{"id":1456,"date":"2012-01-11T15:03:08","date_gmt":"2012-01-11T15:03:08","guid":{"rendered":"http:\/\/claude.geosharing.com\/?page_id=2"},"modified":"2025-09-05T08:48:17","modified_gmt":"2025-09-05T08:48:17","slug":"biografia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/biografia","title":{"rendered":"Biografia"},"content":{"rendered":"<div style=\"float:left;\"><a href=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/piano1.jpg\" rel=\"lightbox[1456]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-69 alignleft\" title=\"piano\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/piano1-222x300.jpg\" width=\"222\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/piano1-222x300.jpg 222w, https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/piano1.jpg 296w\" sizes=\"auto, (max-width: 222px) 100vw, 222px\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Claudio Sottocornola (1959), ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, si \u00e8 laureato con una tesi in Storia della teologia all\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano e ha insegnato Discipline religiose, Materie Letterarie, Scienze dell\u2019educazione.  Filosofo e scrittore, giornalista pubblicista iscritto all\u2019Ordine dal 1991, studioso attento alla dimensione del sacro e interprete del popular, ha pubblicato su varie testate italiane servizi, studi, interviste relative ai fenomeni della musica pop-rock dagli anni \u201950 ad oggi, alla storia della televisione italiana, del variet\u00e0, del cinema, delle arti visive. Ha collaborato inoltre con emittenti radio e Tv, ove ha trasmesso in particolare \u201cspeciali\u201d con interviste e medaglioni di Storia della canzone italiana.<\/p>\n<p>Dalla met\u00e0 degli anni \u201970 la sua attivit\u00e0 culturale si caratterizza per una tenace ricerca poetica che ispirandosi all\u2019ermetismo assume le pi\u00f9 disparate influenze, da Ungaretti a Pavese, da Montale a Pr\u00e9vert al cinema, soprattutto dei grandi autori italiani, di cui Sottocornola \u00e8 un attento indagatore.<\/p>\n<p>Docente di \u201cStoria della Canzone e dello Spettacolo\u201d presso la \u201cTerza Universit\u00e0\u201d di Bergamo, ha affiancato alla ricerca scientifica in tale ambito una ricerca estetica e creativa che lo ha portato in studio di registrazione per indagare origini e nuove modalit\u00e0 interpretative dei classici della canzone italiana, con incursioni anche nel repertorio anglosassone.<\/p>\n<p>Ha pubblicato 3 cd, \u201cL\u2019appuntamento\u201d (CLD, 2004), \u201cL\u2019appuntamento 2 (i classici&#8230;)\u201d (CLD, 2005), \u201cL\u2019appuntamento 3 (Ma l\u2019amore no: quaderno delle origini)\u201d (CLD, 2005), che raccolgono una selezione dei suoi \u201cstudi\u201d, realizzati fra il 1994 e il 2001: la trilogia affronta il meglio della canzone pop e d\u2019autore in Italia.<\/p>\n<p>Numerosi gli incontri e le interviste-ritratto realizzate, fra gli altri, con Paolo Conte, Angelo Branduardi, Ivano Fossati, Enrico Ruggeri, Rita Pavone, Milva, Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Anna Oxa, Mia Martini, Carla Fracci, Alberto Lattuada, Nino Manfredi, Giorgio Albertazzi, Teo Teocoli, Gene Gnocchi, Wanda Osiris, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Heather Parisi, Catherine Spaak, Beppe Grillo, Mara Venier, Pierangelo Bertoli, Caterina Caselli, Amedeo Minghi, Bruno Lauzi, Vittorio Sgarbi, Gianna Nannini, Enzo Jannacci&#8230;<\/p>\n<p>Dal 2004 Sottocornola si \u00e8 proposto con una serie di lezioni-concerto e di omaggi alle grandi voci della \u201cStoria della canzone moderna\u201d, spesso con gli studenti, replicate per ogni tipo di pubblico (teatri, scuole, comuni, associazioni culturali&#8230;), che presentano, nell\u2019ambito del pop, un innegabile valore pionieristico, associando in modo assolutamente inedito espressione artistica e approccio storico-critico entro il medesimo evento, che si struttura come un indimenticabile one-man show apprezzato da pubblico e stampa.<\/p>\n<p>A questo nel 2006 si aggiunge il Dvd \u201cL\u2019Appuntamento\/the video\u201d (CLD), che contiene riprese in studio di brani selezionati fra quelli proposti nella trilogia, e associando parole, musica e immagini, consegna al pubblico la dimensione multimediale della ricerca attraverso un inedito \u201cconcerto virtuale\u201d.<\/p>\n<p>Nel 2007, in contemporanea con la mostra itinerante delle opere, esce il Dvd multimediale \u201c80\u2019s\/Eighties (laudes creaturarum \u201981)\u201d (CLD-MIDA), testimonianza degli anni &#8217;80 attraverso 40 collages giovanili dal sottotitolo &#8220;avere 22 anni nel 1981&#8230;&#8221;: una sorta di \u201clauda pop\u201d nella quale pubblicit\u00e0, moda, divi, personaggi degli anni &#8217;80 e opere d&#8217;arte di sempre si articolano come un inno alla sacralit\u00e0 del profano, a partire dal ricordo dell\u2019estate \u201981, in cui le opere vennero composte di getto. Il volumetto e la mostra \u201cAnteprima\u201d, con cui viene omaggiato dalla Camera del lavoro di Bergamo nell\u2019ambito delle sue rassegne di poesia e arte contemporanea, anticipano poi con versi e collage l\u2019imminente pubblicazione dell\u2019antologia poetica e documentano la straordinaria passione interdisciplinare che anima la ricerca dell\u2019autore.<\/p>\n<p>Nel 2008 pubblica \u201cGiovinezza\u2026addio. Diario di fine \u2018900 in versi (1974-1994)\u201d (Velar), che raccoglie poesie scritte dall\u2019autore fra i 15 e i 35 anni e costituisce una specie di \u201cromanzo di formazione\u201d che ha per scenario la fine del secolo e del millennio. L\u2019opera attesta una lunga indagine dell\u2019autore nel mondo della parola, che approda dall\u2019ermetismo delle origini ad una speciale attenzione per la cultura pop contemporanea e i linguaggi musicali e iconici sottesi. A completare la proposta il cd \u201cL\u2019appuntamento\/collection\u201d, allegato alla raccolta, con venti canzoni pop, rock e d\u2019autore registrate fra il 1994 e il 2001. Dall\u2019opera, oggetto di una diffusa e favorevole attenzione critica, viene tratto il recital \u201cI migliori anni della nostra vita\u201d, in cui l\u2019autore racconta, fra poesia e canzoni live, la storia italiana dagli anni \u201960 ad oggi.<\/p>\n<p>\u201cNugae, nugellae, lampi\u201d (Velar, 2009) rappresenta l\u2019integrazione poetica e fotografica della precedente silloge, confermando un vivo interesse per l\u2019interazione e la contaminazione dei linguaggi, e presenta una prima selezione del percorso per immagini \u201cIl giardino di mia madre e altri luoghi\u201d. Il recital \u201cQuaderno di liceo\u201d, che accompagna la presentazione del volume, propone un viaggio a ritroso negli anni \u201970, alla ricerca del mythos fondativo, in un connubio di suoni, parole, immagini tra storia personale e sociale.<\/p>\n<p>Nel 2010 \u00e8 la volta della mostra itinerante \u201cIl giardino di mia madre e altri luoghi\u201d (CLD-Moltimedia), commosso tributo visivo alla memoria della madre mancata in anni recenti, con 250 scatti fotografici di giardino e paesaggi, e una sezione di ritratti, raccolti anche in un suggestivo percorso multimediale sulle note de \u201cI pattinatori\u201d di Waldteufel abilmente rivisitate, e accompagnati da interessanti testi critici. Il tutto nell\u2019ambito di un discorso sulla \u201ccura\u201d e sulla responsabilit\u00e0 che si estende \u201cdai luoghi del mondo alla relazione fra le persone\u201d (il Dvd viene infatti anche finalizzato a un\u2019iniziativa benefica per il mondo del volontariato, nel quale Angela Belloni Sottocornola, che il percorso di immagini vuole ricordare, era attivamente impegnata).<\/p>\n<p>\u201cThe gift\u201d (CLD) \u00e8 il volumetto che Sottocornola decide di dare alle stampe e regalare agli studenti in occasione degli Esami di Maturit\u00e0 2010, quasi \u201ctestamento minimo\u201d di un docente di Filosofia che parla della possibilit\u00e0 di \u201cdono\u201d e impegno a partire da un contesto post-moderno che si sforza di recuperare e tematizzare gli input dell\u2019antropologia biblica e classica, nonch\u00e9 gli assunti della gnoseologia moderna e della Ermeneutica contemporanea, di cui si assume soprattutto la vitale categoria di \u201cinterpretazione\u201d, come idonea a suscitare dialogo e capacit\u00e0 di mediazione.<\/p>\n<p>Con \u201cIl pane e i pesci\u201d (Velar, 2010), quattro volumi in cofanetto per un totale di quasi mille pagine, che raccoglie scritti realizzati dall\u2019autore fra il 1980 e il 2010, siamo di fronte ad un tentativo di \u201ccompendio\u201d di un\u2019intera esperienza, fra autobiografia, teologia e giornalismo, entro lo scenario contemporaneo caratterizzato da una crisi del discorso sul sacro e sul simbolo, che l\u2019autore tenta di recuperare nei suoi rapporti con il territorio e la memoria. Il primo volume, \u201cLa spiritualit\u00e0 eucaristica di Charles de Foucauld nella sua vita\u201d, prende in esame la suggestiva esperienza del grande mistico ed esploratore francese, con particolare attenzione alla dimensione della \u201cadorazione\u201d; il secondo volume, \u201cScritti cristiani per la gente di Colognola\u201d, propone una serie di articoli redatti fra gli anni \u201980 e \u201990 su volontariato e animazione del territorio di un quartiere alla periferia di Bergamo, con interviste a missionari, analisi di encicliche e spaccati di vita quotidiana; il terzo, \u201cScritti spirituali giovanili, citazioni, appunti, aforismi\u201d, si presenta come uno zibaldone di pensieri da San Paolo a Jim Morrison, con numerose riflessioni dell\u2019autore stesso, quasi  \u201cdiario di formazione\u201d nel passaggio dalla giovinezza alla maturit\u00e0. \u201cMy status quaestionis 2010\u201d \u00e8 invece un volumetto introduttivo che, in modo paradossale e divergente, vuol fare il punto su globalizzazione, scristianizzazione, interconfessionalit\u00e0 e mutate antropologie, sforzandosi di cogliere \u201cle ragioni dell\u2019altro\u201d.<\/p>\n<p>IL 2011 vede Sottocornola celebrare l\u2019anniversario dell\u2019unificazione nazionale con \u201cUna notte in Italia\u201d, ciclo di cinque lezioni-concerto presso l\u2019Auditorium della Provincia di Bergamo, che si propone di affrontare il vasto repertorio della canzone popolare italiana come veicolo di unit\u00e0 linguistica e culturale nazionale, in particolare dagli anni \u201950 ad oggi, e lo fa coinvolgendo nella propria performance artistica e musicale studenti universitari e liceali fra canto, danza, poesia e recitazione nel riuscito tentativo di formulare un tributo originale e innovativo a quanto di meglio pu\u00f2 offrire l\u2019identit\u00e0 italiana.<\/p>\n<p>Una dedica a Pier Paolo Pasolini e una critica del contemporaneo a partire da una prospettiva straniante, quella della filosofia medievale rivisitata alla luce dell\u2019Ermeneutica contemporanea, \u00e8 invece il tema del pamphlet \u201cI trascendentali traditi\u201d (Velar), presentato nel dicembre 2011.<\/p>\n<p>Il 2012 \u00e8 l\u2019anno di \u201cWorking Class\u201d, trasferimento dal territorio al web delle ormai celebri lezioni-concerto in cinque percorsi tematici: Teen-agers di ieri e di oggi, Decenni, Anni \u201960, Cantautori, Immagine della donna e canzone. Il progetto diviene poi anche un prezioso box set di cinque Dvd a tiratura limitata per l\u2019home video (CLD-Multimagine).<\/p>\n<p>Nel 2013 torna alla scrittura con \u201cStella Polare\u201d (Marna), una raccolta di saggi, articoli, interventi sullo status quaestionis dell\u2019attuale crisi di civilt\u00e0, ove all\u2019insegna del saggio m\u00e9moire si affrontano gli snodi pi\u00f9 cruciali del dibattito contemporaneo, in un tentativo di sintesi fra pensiero debole e ricerca di senso.<\/p>\n<p>Nel 2014 Sottocornola celebra dieci anni di lezioni concerto sul territorio con il recital \u201cHasta siempre\u201d, che culmina con una speciale serata dedicatagli da Noesis, nell\u2019ambito del ciclo di conferenze di filosofia \u201cEn\u00e8rgheia\u201d, all\u2019Auditorium della Provincia di Bergamo. Nello stesso anno pubblica su pendrive (\u201cUna notte in Italia\u201d, CLD-Express Europe) un archivio delle lezioni concerto con gli studenti tenute per l\u2019anniversario dell\u2019unificazione italiana nel 2011, per oltre sei ore di live, arricchite di molti contenuti speciali dal rilevante valore documentario e didattico, come contributo ad una diversa collocazione dell\u2019esperienza musicale in ambito scolastico, in particolare in rapporto alle discipline storiche. Le singole lezioni di \u201cUna notte in Italia\u201d vengono poi diffuse anche nel web da gennaio a marzo 2015, in omaggio alla imminente apertura di Expo, vetrina dell\u2019eccellenza italiana.<\/p>\n<p>Ancora nel 2015 il volumetto \u201cEffat\u00e0\u201d (Marna) raccoglie \u201cinterventi sul territorio, flash temporali dalla durata effimera\u2026\u201d, riflessioni che l\u2019autore ha inanellato negli ultimi anni su \u201cnaufragio\u201d e \u201cdeclino\u201d, confermando il proprio interesse per l\u2019elemento autobiografico, la cultura pop contemporanea e la grande tradizione spirituale occidentale, piste di lettura privilegiate che l\u2019autore assume da sempre nella sua indagine.  Nel medesimo anno la prestigiosa rivista internazionale \u201cContemporary Literary Horizon\u201d, con sede a Bucarest, lo omaggia inserendolo nella sua \u201cBibliotheca Universalis\u201d con \u201cFin de si\u00e8cle\u201d (PIM), silloge monografica di 33 poesie scelte, nella duplice versione italiana e rumena, una introduzione critica e un profilo culturale dell\u2019autore in italiano, inglese e rumeno, insieme ad una bibliografia completa delle opere.<\/p>\n<p>Nel 2016 \u201cVariet\u00e0\u201d, taccuino giornalistico con interviste, ritratti, recensioni, approfondimenti, ricerche su costume, societ\u00e0 e spettacolo nell\u2019Italia fra gli anni \u201980 e \u201990, nel quale si registrano gli incontri di Sottocornola con i maggiori esponenti della canzone, della televisione e dello spettacolo italiano in genere, rappresenta un ritorno alle origini, un viaggio nel passato prossimo di quella cultura pop(ular) tanto amata dal filosofo-interprete, qui alle prese con un\u2019attivit\u00e0 di cronista dal grande valore documentario e storico, oltre che espressivo. Ancora nel 2016 le sue poesie vengono tradotte in spagnolo con \u201cFin de siglo\u201d (PIM), in versione bilingue.<\/p>\n<p>Il 2017 \u00e8 l\u2019anno di due proposte didattico-performative con gli studenti del Liceo Mascheroni di Bergamo \u2013 le lezioni concerto \u201cViva l\u2019Italia\u201d (sull\u2019identit\u00e0 italiana) e \u201cE ti vengo a cercare\u201d (sulla ricerca del trascendente nella canzone d\u2019autore) \u2013, che inaugurano la nuova iniziativa web del filosofo del pop, \u201cBootleg\u201d, un appuntamento mensile in rete con una sua lezione concerto o performance artistico-filosofica. Esce anche una nuova edizione bilingue, italiano- francese, delle poesie di \u201cFin de si\u00e8cle\u201d (PIM).<\/p>\n<p>\u201cSaggi Pop\u201d (Marna), nel 2018, \u00e8 opera transmediale che include numerosi scritti dell\u2019autore sulla storia della canzone pop, rock e d\u2019autore e sulla sua ermeneutica filosofica, ma anche, pi\u00f9 in generale, sulla popular culture contemporanea, dalla moda al cinema, dalla televisione al web, dalle controculture alle antropologie giovanili, con accesso tramite QRcode alle sue lezioni-concerto on line, disegni pop e contributi di critici che analizzano la multiforme attivit\u00e0 di Sottocornola nel mondo del pop. \u00c8 anche l\u2019anno di una ulteriore edizione bilingue delle sue poesie, \u201cTurn of the Century\u201d, in italiano-inglese (PIM).<\/p>\n<p>Nel 2019 esce \u201cCoffee Break\u201d (I Quindici), mini-book di invito alla lettura, fra reminiscenze letterarie, cinematografiche, esistenziali, con finale filosofico a sorpresa. Il 2019 \u00e8 anche l\u2019anno di \u201cOver the Rainbow\u201d, lezione-concerto con gli studenti presso l\u2019Auditorium della Provincia di Bergamo che, in occasione dei 60 anni dell\u2019autore, celebra il tema del \u201cviaggio\u201d nei suoi molteplici significati \u2013 geografico e storico, esistenziale e metafisico, psichedelico e spirituale \u2013, un mix di musica, immagini, poesia e canzoni d\u2019autore, fra Italia, Inghilterra e Stati Uniti. Si replica l\u2019anno seguente con \u201cI \u201960 in Aula Magna\u201d, live-fotografia del mitico decennio, con il repertorio caro all\u2019autore dai tempi dell\u2019infanzia, di cui costituisce lo sfondo generativo del suo immaginario profondo.<\/p>\n<p>\u201cParole buone\u201d (Marna-Velar), nel 2020, segnala una rinnovata attenzione dell\u2019autore alla dimensione interiore, attraverso la redazione di un dizionario minimo che introduca a una lingua benedicente, capace di creare armonia e di produrre un\u2019esperienza di grazia, anche se non manca nell\u2019opera una pars destruens, presupposto di una pi\u00f9 ottimistica pars construens, per la quale il valore si attiva anche nella denuncia di ci\u00f2 che lo nega.<\/p>\n<p>Il 2021 vede l\u2019uscita di \u201cOcchio di bue\u201d (Marna-Velar), massiccia opera saggistica e transmediale che inanella le conversazioni dell\u2019autore nelle librerie di tutta Italia, relative al mondo dei precedenti \u201cVariet\u00e0\u201d e \u201cSaggi Pop\u201d, ma anche scelte antologiche dai precedenti saggi, interviste e riflessioni rivolte all\u2019autore, esemplificazioni dei contenuti relativi alle sue lezioni-concerto con gli studenti, un dvd-rom con 435 tracce MP3 delle stesse e un cospicuo album fotografico tra vita pubblica ed esistenza.  Il libro si presenta dunque come un vero e proprio compendio di una lunga attivit\u00e0 come \u201cfilosofo del pop\u201d, impegnato ad analizzare, interpretare e divulgare i contenuti della attuale cultura di massa.  In contemporanea, esce \u201cMythos\u201d (CLD-Puntoelinea), plaquette a tiratura limitata con un affascinante percorso visivo sulla notte, costituito da scatti con un vecchio cellulare Nokia fra i luoghi della periferia esistenziale, storica, geografica, dal quartiere di Colognola in Bergamo, dove l\u2019autore vive, alla Calabria jonica di Locri, dove trascorre le sue vacanze estive.<\/p>\n<p>L\u2019indagine di Sottocornola nel post-Covid si \u00e8 tuttavia ormai focalizzata sui temi della domanda di senso, della crisi del sacro e del declino della civilt\u00e0 occidentale, delle dinamiche della vita interiore e della critica alla banalit\u00e0 delle antropologie prevalenti nel tardo-capitalismo contemporaneo, nel tentativo di recuperare memoria e appartenenze non effimere.<\/p>\n<p>Escono cos\u00ec nel 2023 \u201cTra cielo e terra. Uno sguardo filosofico sul mondo\u201d (Centro Eucaristico), l\u2019antologia \u201cFiorire nel deserto. Per una filosofia della speranza\u201d (Velar) e \u201cCos\u00ec vicino, cos\u00ec lontano. L\u2019inquietudine dell\u2019assoluto\u201d (Velar), che si propongono come una ideale trilogia volta a recuperare la prospettiva della totalit\u00e0 perduta, delle domande esistenziali ineludibili, di una nuova esperienza, consapevole e dinamica, del paradigma spirituale attualmente in crisi. Nel contempo, Sottocornola decide di affrontare anche il linguaggio dei bambini, realizzando un percorso, \u201cTutti i colori dell\u2019arcobaleno\u201d, sui grandi temi dell\u2019inclusivit\u00e0, con \u201cLamiAgenda\u201d 2023-24 (I Quindici), in cui accompagna l\u2019anno scolastico dei bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado con riflessioni sulle virt\u00f9 e sui luoghi dell\u2019integrazione, del dialogo, dell\u2019incontro.<\/p>\n<p>Per i tipi di Oltre Edizioni escono poi nel 2024 \u201cA che punto \u00e8 la notte? Tracce di pensiero vigile\u201d e \u201cLa fatica dell\u2019intero. Il pensiero come arte dell\u2019incontro\u201d, in cui Sottocornola continua la sua disamina sul contemporaneo, rilevandone opportunit\u00e0 e criticit\u00e0. In particolare, in \u201cA che punto \u00e8 la notte?\u201d, intende affrontare ambiti etico-gnoseologici di frontiera che esigono l\u2019attenzione dell\u2019uomo di oggi, fra cui il posto del mondo animale rispetto a un antropocentrismo dagli esiti efferati sulle altre specie e sull\u2019ambiente, la possibilit\u00e0 di forme di vita intelligente nel cosmo e la conseguente ridefinizione dei nostri parametri etico-teologici in relazione ad esse, l\u2019emergere di un nuovo modello esplicativo della dimensione sessuata nell\u2019essere umano, correlata al moltiplicarsi degli studi di genere e all\u2019attivismo dei movimenti lgbtq+, che interroga le nostre societ\u00e0. Centrale risulta poi una lettura della crisi estetica contemporanea, quale sintomo di un declino antropologico pi\u00f9 radicale della civilt\u00e0 occidentale. In \u201cLa fatica dell\u2019intero\u201d invece l\u2019autore contrappone categorie all\u2019apparenza antitetiche (verit\u00e0 o appartenenza? coscienza o legge? bisogno o libert\u00e0?, ecc.), attraverso tredici quesiti che si inanellano con l\u2019obiettivo di orientare il lettore a una nozione di verit\u00e0 come sintesi, e alla conseguente implicazione, che vede nell\u2019atteggiamento dialogante, empatico e inclusivo, lo strumento pi\u00f9 idoneo a perseguirla, contro ogni pretesa di formulare risposte univoche e rassicuranti.<\/p>\n<p>Sempre nel 2024 Sottocornola continua la sua esperienza di dialogo con le nuove generazioni, attraverso i testi de \u201cLamiAgenda\u201d 2024-25 (I Quindici) dal tema \u201cMa che musica Maestro!\u201d, ove torna alla sua grande passione, inanellando una storia della musica dall\u2019antichit\u00e0 ai giorni nostri, ad uso degli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, con puntuali indicazioni di ascolto, passando da Bach e Beethoven a Eminem e Freddy Mercury, da Listz a De Andr\u00e9, da Louis Armstrong a Ludovico Einaudi, da Tchaikovsky a Amy Winehouse, nel tentativo di inoltrare gli studenti a familiarizzare con musicisti, generi e interpreti che li aprano all\u2019esperienza di una fruizione attenta e consapevole del bello. <\/p>\n<p>\u00c8 invece del 2025 \u201cA bordo. Cronache di navigazione a vista\u201d (Gammar\u00f2 Edizioni), zibaldone o raccolta di scritti spaiati e occasionali dettati da urgenze contingenti, che intendono comporre un affresco complessivo del contemporaneo, ostinatamente contrario ai venti prevalenti e, insolitamente, \u201cesposto\u2026 anche su questioni che pertengono alle mene dei talk show, cio\u00e8 al pratico, al quotidiano e al politico\u201d. Quel che ne esce \u00e8 un grande affresco della crisi occidentale, fra societ\u00e0, politica e cultura, cui l\u2019autore contrappone la possibilit\u00e0 di radicamento nel proprio mythos fondativo quale unica occasione di resilienza efficace, e l\u2019attraversamento della propria cultura e tradizione \u2013 arte, spiritualit\u00e0, pensiero \u2013, in un costante dialogo con la contemporaneit\u00e0, nel tentativo di salvare residui di speranza esistenziale.<\/p>\n<p>Continua poi l\u2019impegno formativo per i pi\u00f9 giovani con l\u2019edizione 2025-26 \u2013 \u201cC\u2019\u00e8 tutto un mondo intorno!\u201d \u2013 de \u201cLamiAgenda\u201d (I Quindici) che, in ideale continuit\u00e0 con il tema della musica trattato nel precedente anno scolastico, affronta questa volta la storia dell\u2019immagine, dalle incisioni rupestri ai videogame, ambiti in cui egli declina un tentativo di educazione estetica delle giovani generazioni, avvertita come urgenza antropologica rispetto alle attuali derive culturali.<\/p>\n<p>Sottocornola si configura dunque come autore poliedrico, che conferma il suo interesse per tre aree tematiche prevalenti, diversamente modulate nel corso del tempo, e con diversi strumenti espressivi affrontate: l\u2019autobiografia intellettuale, la cultura popular contemporanea, l\u2019attuale crisi del sacro in Occidente e la sua possibile ricontestualizzazione teologico-filosofica.<\/p>\n<p>Per lui, infatti, filosofia e poesia, musica e arte in genere, sono espressioni di una medesima indagine, che punta a realizzare condizioni di equilibrio ermeneutico entro una realt\u00e0 aporetica e contraddittoria come quella contemporanea, grazie all\u2019assunzione della categoria di interpretazione come strumento epistemologico pi\u00f9 idoneo a decifrarla.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Claudio Sottocornola (1959), ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, si \u00e8 laureato con una tesi in Storia della teologia all\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano e ha insegnato Discipline religiose, Materie Letterarie, Scienze dell\u2019educazione. Filosofo e scrittore, giornalista pubblicista iscritto all\u2019Ordine &hellip; <a href=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/biografia\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1456","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1456"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1456\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8713,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1456\/revisions\/8713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}