{"id":359,"date":"2012-03-14T17:30:39","date_gmt":"2012-03-14T17:30:39","guid":{"rendered":"http:\/\/claude.geosharing.com\/?page_id=359"},"modified":"2019-09-06T09:29:15","modified_gmt":"2019-09-06T09:29:15","slug":"il-giardino-di-mia-madre-e-altri-luoghi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/il-giardino-di-mia-madre-e-altri-luoghi","title":{"rendered":"Il giardino di mia madre e altri luoghi"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"lightbox\" title=\"Copertina_Sottocornola_Giardino_visual\" href=\"http:\/\/claude.geosharing.com\/il-giardino-di-mia-madre-e-altri-luoghi\/copertina_sottocornola_giardino_visual\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-994\" title=\"Copertina_Sottocornola_Giardino_visual\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Copertina_Sottocornola_Giardino_visual.jpg\" width=\"300\" height=\"272\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/slideshow\">Slideshow Giardino<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/category\/testi-critici-giardino\">Testi Critici Giardino<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/category\/students-papers-giardino\">Students&#8217; Papers Giardino 3l<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/category\/students-papers-giardino-3i\">Students&#8217; Papers Giardino 3i<\/a><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/riga.jpg\" width=\"675\" height=\"1\" \/><br \/>\n<strong>A proposito di bellezza, cura, responsabilit\u00e0\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Quando, nel marzo del 2003, mia madre \u00e8 improvvisamente mancata, anche a seguito di alcuni errori ed omissioni umane, mi \u00e8 apparso subito evidente il contrasto tra il suo modo d\u2019essere, generoso, oblativo, altruista, e l\u2019indifferenza, il cinismo, il disinteresse che una parte della nostra societ\u00e0 ormai esprime verso la vita umana e la sua dignit\u00e0, anche fra coloro che dovrebbero tutelarla e promuoverla.<br \/>\nHo pensato a quale testimonianza potevo esprimere di questa mia esperienza, quale ricordo, che non fosse una scontata celebrazione, potevo realizzare di mia madre, ed ho pensato al giardino come luogo simbolo, metafora della sua vita.<\/p>\n<p>Viviamo ormai nella civilt\u00e0<span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di quelli che la sociologia chiama <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>i <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cnon luoghi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>\u201d, <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">dagli aeroporti agli snodi autostradali, dagli ipermercat<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>i <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">agli autogrill, dalle stazioni ferroviarie alle metropolitane\u2026 qualche volta persino una scuola, una corsia d\u2019ospedale o l\u2019aula di un tribunale pu\u00f2 diventare un non-luogo\u2026 Il non- luogo si caratterizza per la sua anomia, per la riduzione degli uomini a mera funzionalit\u00e0, per la solitudine che assembla in un algido e mostruoso ingranaggio\u2026 <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tutto il contrario del giardino, luogo della cura e della dedizione per eccellenza. Dice il grande cantautore Franco Battiato, nel testo della sua celebre composizione, \u201cLa cura\u201d, esemplificando bene questo atteggiamento di dono e amore:<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ti protegger\u00f2 dalle paure delle ipocondrie<br \/>\ndai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.<br \/>\nDalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,<br \/>\ndai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.<br \/>\nTi sollever\u00f2 dai dolori e dai tuoi sbalzi d\u2019umore,<br \/>\ndalle ossessioni delle tue manie.<br \/>\nSuperer\u00f2 le correnti gravitazionali,<br \/>\nlo spazio e la luce<br \/>\nper non farti invecchiare.<br \/>\nE guarirai da tutte le malattie,<br \/>\nperch\u00e9 sei un essere speciale,<br \/>\ned io, avr\u00f2 cura di te\u2026 <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">S\u00ec, io avr\u00f2 cura di te\u2026\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quando penso a mia madre, che questa mostra vuole ricordare, la penso come capace di grande cura, la ricordo cos\u00ec, per esempio, quando mio padre si<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">ammal\u00f2 venendo a mancare nel lontano 1979, ma lo ricordo cos\u00ec in ogni<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">aspetto del quotidiano, che per lei, come per la donna saggia che rammenta la<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Bibbia, \u00e8 sempre stato molto laborioso, e pure attraversato dalla capacit\u00e0 di<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">generare armonia e bellezza anche nella fretta, nelle incombenze di ogni giorno, con una capacit\u00e0 assoluta di affermare il valore di aspetti anche<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">minimi, ma essenziali: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>hai telefonato&#8230;, fatto gli auguri\u2026, ceduto il posto\u2026, sei andato a trovare\u2026 <\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ho imparato cos\u00ec la grammatica della cura<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>\u2026 <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E devo dire che tutto questo mi ha reso un po\u2019 meno distratto nei rapporti umani.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ecco perch\u00e9 il giardino mi \u00e8 sembrato il luogo-simbolo, la metafora della sua<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">cura, della sua dedizione. Ed ho cos\u00ec creduto di vedere materializzati la luce e<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">l\u2019amore che mia madre ci ha trasmesso con la sua vita in quel piccolo giardino, quel fazzoletto di terra strappato al cemento, che lei si \u00e8 sforzata con ogni mezzo di curare e fortificare\u2026 tanto che quei pochi metri quadri di erba, piante, fiori, mi si presentano oggi simbolicamente come il suo testamento pi\u00f9 tangibile, la testimonianza che amore e impegno possono trasformare in armonia e luce ogni condizione, ogni confine, e configurano un ambito in cui tutto splende e risuona di vita e di amore \u2013 un giardino, appunto: il giardino.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il giardino \u00e8 umanizzazione della natura, come scrive Lidia Zitara, nella introduzione al percorso multimediale della mostra. E\u2019 quindi luogo abitato, interpretato, reso familiare dall\u2019affetto e dalla bellezza che lo abita, mette in relazione i diversi elementi secondo trame armoniche\u2026 Gi\u00e0 nella relazione c\u2019\u00e8 bellezza\u2026 E il giardino ha un suo linguaggio di profumi, di colori, di chiaroscuri, \u00e8 misteriosamente attraversato da mille forme di vita, come evocato splendidamente dalla celebre poesia \u201cIl gelsomino notturno\u201d di Giovanni Pascoli:<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E s\u2019aprono i fiori notturni<br \/>\nnell\u2019ora che penso a\u2019 miei cari.<br \/>\nSono apparse in mezzo ai viburni<br \/>\nle farfalle crepuscolari\u2026\u201d.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E quindi il giardino rivela un\u2019essenza, una vita e, come tutti i luoghi che recano segno della presenza umana, pu\u00f2 essere deposito di memorie, luogo degli affetti, indicatore delle stagioni\u2026 Emily Dickinson, la grande poetessa americana del Secondo Ottocento, ha colto questo essere cifra e simbolo del giardino, si \u00e8 chiusa nella amata casa paterna e nel giardino che la cingeva, ed ha respirato per tutta la vita l\u2019ossigeno che le veniva dalla presenza amata che quella casa e quel giardino rivelavano.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ho cercato, dopo la morte di mamma, e con tutta l\u2019energia possibile, di fissare la luce e i colori di quel giardino, il mutare delle stagioni in esso, ma da quel giardino il mio sguardo, il mio passo, il mio mondo, si \u00e8 esteso ad esplorare altri luoghi che dalla luce di quel giardino hanno a loro volta ricevuto armonia e vita e anche quelli, grazie all\u2019esempio di mia madre, ho potuto esplorare e attraversare con coraggio e fiducia. S\u00ec, perch\u00e9, acquisita la certezza, la sicurezza, direi quasi la calda evidenza di essere amati, diventa per certi aspetti pi\u00f9 facile avvertire il calore di una strada conosciuta, di una chiesa&#8230; una piazza\u2026 una radura\u2026 e anche di un nuovo paesaggio. E questa dimensione -affettiva, sacra, interiore dei luoghi- mia madre un po\u2019 \u00e8 riuscita a comunicarmela. S\u00ec, perch\u00e9 lei \u00e8 stata la donna che mi ha voluto nell\u2019essere \u2013che ci ha voluti, me e mia sorella Augusta- con una intensit\u00e0 totale, con una volont\u00e0 creativa, con una misura e uno sforzo costante negli anni, nel tempo, nella vita e, nelle sue peculiarit\u00e0, diviene perci\u00f2 emblema di una condizione oblativa e gratuita dell\u2019esistenza<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ecco perch\u00e9 questo percorso per immagini non si ferma al luogo sia pure splendido e privilegiato del giardino, ma si estende ad esplorare i luoghi che dalla luce di quel giardino hanno a loro volta ricevuto armonia e vita: ci sono cos\u00ec i luoghi archetipici dell\u2019esperienza umana e mia personale, il mare, l\u2019America, la neve, il Sud, i luoghi dell\u2019infanzia, la citt\u00e0 natale e le citt\u00e0 del mondo\u2026 Nel viaggio lo spazio si dilata e i luoghi del mondo sembrano inseguirsi evocando un Altrove, un orizzonte che continuamente si sposta, come scrivo in una mia poesia, e ci sprona a continuare nel viaggio.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma senza quel \u201cgiardino\u201d mi sarei mai avventurato nel mondo? <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019esperienza della \u201ccura\u201d, che il giardino esprime e simboleggia (che \u00e8 poi quella del \u201cnido\u201d, degli affetti pi\u00f9 cari\u2026), si estende anche a tutto l\u2019impegno che riguarda le relazioni umane, e che io ho visto esemplificato, per esempio nell\u2019impegno, attraverso il volontariato, che mia madre ha a lungo praticato nella Societ\u00e0 di San Vincenzo de Paoli, presso la Conferenza di Colognola-Bergamo, ove \u00e8 stata Segretaria dal 1975 al 1990 e Presidente dal 1990 al 1994.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ricordo la cura e la dedizione che, anche quando la salute incominciava a venire un po\u2019 meno, metteva nelle sue visite agli anziani nelle case di ricovero o agli ammalati negli ospedali, magari a qualche famiglia in difficolt\u00e0; per esempio, il senso di gioia che le dava aiutare gli altri e anche le preoccupazioni, il fare propri i problemi e le sofferenze degli altri. Non dimentico, per esempio, il suo appassionato coinvolgimento, come intervistatrice, nel censimento degli anziani organizzato dal Comune di Bergamo nel 1984, nel quale andava ben oltre la semplice raccolta di dati, per stabilire invece rapporti di cordialit\u00e0, fiducia, e forieri, quando necessario, di aiuto\u2026. Ma analoga cura \u2013 lo ricordo bene \u2013 metteva nel redigere le sue relazioni quando, come Segretaria della Conferenza di Colognola, negli anni \u201970 e \u201980, doveva verbalizzare le sedute settimanali\u2026<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E mi ricordo ancora, per analogia, di quando, bambino, lei aveva proprio la medesima cura di me, e prima ancora di mia sorella, di qualche anno maggiore, una cura che andava tutta al centro delle cose e, insieme, era attenta al minimo dettaglio.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Uno dei ricordi pi\u00f9 belli \u00e8 quando \u2013 bambino \u2013 la mamma, d\u2019accordo con pap\u00e0 e con la collaborazione di mia sorella, imbandiva la tavola del soggiorno, la notte \u2013 mentre dormivo \u2013 con libretti, dolci e giocattoli, per la festa di S. Lucia, che io scoprivo estasiato la mattina del 13 dicembre, in una atmosfera gi\u00e0 natalizia, di fiaba e di sogno.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Anche l\u00ec, adesso, scorgo i segni di una gioiosa attenzione educativa che, con discrezione e sobriet\u00e0, predisponeva le condizioni migliori perch\u00e9 io potessi crescere, proponendomi non i divertimenti pi\u00f9 facili, ma qualche bel libro per l\u2019infanzia con gustose illustrazioni, uno strumento musicale, un gioco di apprendimento o che sollecitava la mia sensibilit\u00e0 e fantasia\u2026<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 grazie anche a questo che mi sono appassionato all\u2019arte, alla poesia, alla musica\u2026 E so che mia sorella e pap\u00e0 erano anch\u2019essi degli efficaci suggeritori\u2026<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Negli anni \u201cla cura\u201d si \u00e8 espressa nelle forme pi\u00f9 diverse e, in et\u00e0 adulta, \u00e8 stato bello, come accade per ogni figlio che cresce, constatare che \u201cla cura\u201d esige reciprocit\u00e0, e che le attenzioni di una madre, di un padre, per il figlio, sono quelle che anche un figlio, in rapporto alla sua realt\u00e0 e al suo ruolo, deve avere per il suo genitore. Nasce cos\u00ec, e si estende al mondo intorno a noi, l\u2019esperienza della responsabilit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo lascito, questo deposito, questa testimonianza \u00e8 qualcosa che non mi lascer\u00e0 mai, e che io credo mi accompagner\u00e0 sempre, anche nei momenti pi\u00f9 impegnativi della vita.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Luca Cat\u00f2, critico e amico, ha scritto un testo molto bello a proposito del percorso per immagini che \u00e8 inserito nel DVD \u201cIl giardino di mia madre e altri luoghi\u201d: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>\u201c<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non in tutte le vite, non sempre, si ha la fortuna di avere un giardino. Qui c\u2019\u00e8, c\u2019\u00e8 una buona narrazione dell\u2019antico mito: ci sono \u201cgli alberi graditi alla vista\u201d e l\u2019amore custode. Cos\u00ec, qui, una vita pu\u00f2 accendersi bene, addestrarsi dall\u2019inizio per non fraintendere dopo\u2026 In questo senso, ancora, il giardino diviene il primo luogo e l\u2019ultimo, \u00e8 il posto del ricordo, della speranza, dell\u2019attesa e di una possibile bellezza\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma siamo sempre sicuri \u2014 mi chiedo \u2014 di coltivare con i nostri sforzi, il nostro impegno, i nostri giorni, il giardino della nostra vita?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Conversazione inaugurale dell&#8217;autore alla mostra \u201cIl giardino di mia madre e altri luoghi\u201d, ex-chiesa di San Sisto in Colognola, Bergamo, 28 maggio 2010, in ricordo di Angela Belloni Sottocornola<\/em><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Slideshow Giardino Testi Critici Giardino Students&#8217; Papers Giardino 3l Students&#8217; Papers Giardino 3i A proposito di bellezza, cura, responsabilit\u00e0\u2026 Quando, nel marzo del 2003, mia madre \u00e8 improvvisamente mancata, anche a seguito di alcuni errori ed omissioni umane, mi \u00e8 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/il-giardino-di-mia-madre-e-altri-luoghi\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-359","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=359"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6702,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/359\/revisions\/6702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}