{"id":1166,"date":"2012-03-27T13:48:39","date_gmt":"2012-03-27T13:48:39","guid":{"rendered":"http:\/\/claude.geosharing.com\/?p=1166"},"modified":"2012-04-12T22:36:57","modified_gmt":"2012-04-12T22:36:57","slug":"augusta-dentella-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/1166","title":{"rendered":"Augusta Dentella"},"content":{"rendered":"<p><strong>La vita \u00e8 un dono<\/strong><\/p>\n<p>Che cosa pu\u00f2 donare un docente ai suoi allievi se non il suo educare, il suo insegnare giorno dopo giorno i fondamenti della propria disciplina e della propria esperienza?<\/p>\n<p><!--more-->Eppure, vuoi il rapido incedere delle lezioni e delle nozioni da trasmettere, sembra a volte che il deposito di sapienza e di cultura che la scuola intende trasmettere agli allievi si perda in un territorio di nessuno, un limbo delle coscienze che, sole, ne restano mute e spesso inconsapevoli testimoni.<\/p>\n<p>Questo deve aver pensato Claudio Sottocornola, ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, di cui andiamo ricostruendo l\u2019opera, quando ha donato ai suoi allievi \u201cThe gift\u201d, scritto pensato per trasmettere un \u201ctestamento minimo\u201d ai giovani che, proprio nel loro affacciarsi alla vita e alle professioni, avvertono tutto lo smarrimento di una societ\u00e0 non di rado cinica e inospitale.<\/p>\n<p>In esso Sottocornola inanella tre saggi dedicati rispettivamente alla conoscenza, alla cura e al dono. Nel primo, \u201cScienza, sapienza e vita nell\u2019epoca del pensiero debole\u201d, attraverso una attenta analisi della storia del pensiero da Socrate ai giorni nostri, l\u2019autore invita i giovani ad avere fiducia nelle possibilit\u00e0 della conoscenza, superando la conflittualit\u00e0 che sembra inserirsi nello stesso pluralismo culturale, a favore di un atteggiamento ermeneutico, capace di cogliere il meglio di quanto l\u2019esperienza umana pu\u00f2 offrire, convinto che elementi di valore si annidano in ogni posizione umana e teoretica.<\/p>\n<p>Nel secondo scritto, \u201cA proposito di cura, bellezza e responsabilit\u00e0\u201d, il docente propone una conversazione dedicata alla madre, rievocandone l\u2019esempio di dedizione e cura, a partire dai luoghi della casa e del giardino, metafora del nido familiare, ma estesa anche all\u2019esperienza del volontariato sul territorio nei confronti di anziani, ammalati, emarginati. Un modo per invitare i giovani, spesso totalmente assimilati ai propri processi di formazione, ad imparare l\u2019arte di amare, la responsabilit\u00e0, la dedizione, come fini prevalenti del processo di iniziazione alla vita:<\/p>\n<p>Infine, nell\u2019ultimo saggio che d\u00e0 nome al volumetto, \u201cIl dono\u201d, mostrando attraverso il linguaggio dell\u2019antropologia biblica e della grande tradizione spirituale il carattere ambivalente e contraddittorio dell\u2019esperienza umana, tesa fra apertura all\u2019altro e chiusura egoistica nei meandri dell\u2019io, l\u2019autore evidenzia l\u2019equivalenza giovannea fra conoscenza e amore nel Nuovo Testamento \u2013 \u201cChi ama \u00e8 nella verit\u00e0\u201d \u2013 per invitare i giovani a cogliere il carattere relazionale, strutturalmente aperto, e proprio per ci\u00f2 intelligibile e amabile della realt\u00e0, una realt\u00e0 che cresce come una cattedrale verso il cielo, nella direzione di una spiritualizzazione e universalit\u00e0 sempre maggiori, grazie anche ai nostri sforzi, a quell\u2019impegno che il docente si sforza di suscitare nei suoi giovani studenti, a quella passione di ognuno che pu\u00f2 rendere pi\u00f9 bella e degna la vita di tutti.<\/p>\n<p>Testo critico, per <em>Famiglia in dialogo, 2012<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita \u00e8 un dono Che cosa pu\u00f2 donare un docente ai suoi allievi se non il suo educare, il suo insegnare giorno dopo giorno i fondamenti della propria disciplina e della propria esperienza?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-1166","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testi-critici-the-gift"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1166"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2003,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1166\/revisions\/2003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}