{"id":129,"date":"2012-03-13T17:10:14","date_gmt":"2012-03-13T17:10:14","guid":{"rendered":"http:\/\/claude.geosharing.com\/?p=129"},"modified":"2012-03-13T17:10:14","modified_gmt":"2012-03-13T17:10:14","slug":"nugae-nugellae-lampi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/129","title":{"rendered":"&#8220;Nugae, nugellae, lampi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>RITORNO AL FUTURO PER SOTTOCORNOLA:<br \/>\nVIAGGIO NEL TEMPO ALLA RICERCA DELLE ORIGINI<\/strong><\/p>\n<p>Che una raccolta di liriche possa seguire un ordine cronologico \u00e8 cosa assodata, ma che l\u2019autore decida di realizzare tale ordine all\u2019inverso, partendo cio\u00e8 dall\u2019ultima poesia scritta per arrivare alla prima, \u00e8 decisamente pi\u00f9 insolito.<!--more-->E\u2019 quanto ha realizzato Claudio Sottocornola con \u201cNugae, nugellae, lampi\u201d (Editrice Velar, 2009), 42 poesie e 42 tavole fotografiche che ci portano in un viaggio a ritroso dal 2008 al 1974, dal docente di oggi (l\u2019autore \u00e8 ordinario di Filosofia e Storia e docente di Storia della canzone e dello spettacolo) allo studente di ieri, perch\u00e9 l\u2019autore ritrova e propone, nella seconda parte della raccolta, il suo \u201cquaderno di liceo\u201d, con le speranze, le rabbie, le utopie di quegli anni \u201970, qui condensate in versi che spaziano dall\u2019elegia alla canzone all\u2019invettiva.<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/poesia\/images\/nugae.jpg\" alt=\"\" \/><br \/>\nMa \u201cquaderno di liceo\u201d \u00e8 anche il sottotitolo che Sottocornola ha voluto dare all\u2019intera raccolta, quasi che il viaggio a ritroso, con la sua prospettiva mitica alla ricerca del fondamento, riveli, nel partire dalla scuola, in fondo un destino e una vocazione: \u00e8 infatti prevalentemente dall\u2019aula di un liceo che ancor oggi l\u2019autore \u2013 questa volta appunto come docente \u2013 guarda, osserva, esplora la realt\u00e0. E quindi, paradossalmente, \u201cquaderno di liceo\u201d \u00e8 termine che si pu\u00f2 applicare anche all\u2019esperienza matura del poeta-professore.<br \/>\nMa, al di l\u00e0 dell\u2019apparente continuit\u00e0, il cammino rivela, proprio come nei miti spesso accade, un lungo percorso di evoluzione e trasformazione, una \u201cmetamorfosi\u201d che va ben oltre il passaggio dal ruolo di studente a quello di docente, per cui dal sogno utopico forse un po\u2019 marcusiano della giovinezza, dal desiderio insomma di cambiare l\u2019ordine \u201cingiusto\u201d del mondo, l\u2019autore perviene nella maturit\u00e0 a una posizione pi\u00f9 heideggeriana, di paziente auscultazione dell\u2019essere, di sapiente accordo delle proprie risonanze per esserne cassa di risonanza fedele, di strenua tensione a cogliere ogni possibile \u201crivelazione\u201d di una verit\u00e0 che \u2013 come voleva il \u201ctaoista occidentale\u201d \u2013 si d\u00e0 per flash, bagliori, intuizioni, improvvisi \u201clampi\u201d appunto.<br \/>\nEcco, qui, una parte del significato che \u00e8 possibile rinvenire nel titolo della raccolta poetica. Ma questi \u201clampi\u201d, parola italiana di immediata decodificazione, si associano nel titolo stesso ai due termini latini \u201cnugae\u201d e \u201cnugellae\u201d, che l\u2019autore ha scherzosamente assunto dal Petrarca, il quale chiamava proprio cos\u00ec \u2013 sciocchezze, bagatelle \u2013 le liriche in volgare del suo \u201cCanzoniere\u201d, ritenendole in certo qual modo secondarie rispetto alla sua produzione in latino.<br \/>\nDunque la scelta del titolo rivela nell\u2019autore l\u2019intenzione di considerare le poesie di \u201cNugae, nugellae, lampi\u201d come \u201crime sparse\u201d, qualcosa di frammentario, quasi incompiuto, un indulgere, per esempio, a stati d\u2019animo di malinconia, accidia, indeterminatezza e, spesso, nella giovinezza, di rabbia e furore per come le cose si presentano, ma poi, entro la mediet\u00e0 dell\u2019esperienza quotidiana e del linguaggio, specie nelle composizioni pi\u00f9 mature, ecco bagliori improvvisi, lampi, luci che a volte quasi sinistramente, altre come gioiosa effusione di veritas, squarciano il cielo livido, generano brividi e vita, lasciano intendere, forse, un senso, annunciano vere e proprie, improvvise, inaspettate rivelazioni\u2026<br \/>\nMa forse l\u2019autore chiama \u201cnugae, nugellae\u201d questi versi anche perch\u00e9 dichiara l\u2019esplicita intenzione di considerare questa silloge una integrazione della precedente \u201cGiovinezza\u2026 addio. Diario di fine 900 in versi\u201d, la corposa raccolta di poesie, quasi \u201cromanzo di formazione\u201d, pubblicata nel 2008, che raccoglieva poesie dal 1974 al 1994, da cui per\u00f2 erano escluse le composizioni pi\u00f9 recenti e quelle giovanili pi\u00f9 aspre e critiche, in nome di una maggiore \u201cmediet\u00e0\u201d che quella raccolta animava.<br \/>\nOra invece il puzzle si ricompone, e la fisionomia poetica di Claudio Sottocornola rivela nuove sfaccettature, per esempio la tensione etico-sociale della giovinezza, che si appassiona ai temi del potere (come nella poesia omonima, \u201cIl potere\u201d, coi suoi rimandi macbethiani\u2026), dell\u2019alienazione e dell\u2019utopia nella civilt\u00e0 occidentale di fine \u2018900 (\u201cChe succede a Palazzo?\u201d), della giustizia nel rapporto Nord-Sud del pianeta (\u201cUtopia\u201d). Mentre, dal punto di vista stilistico, l\u2019autore si esercita nella maturit\u00e0 con straordinaria efficacia nel genere degli haiku (una bella poesia sull\u2019intimit\u00e0 domestica, si intitola proprio \u201cGli haiku\u201d), lavorando per sottrazione, alla conquista di una \u201cmisura aurea\u201d che restituisca una essenzialit\u00e0 assoluta, in cui la parola emerge dal silenzio come ninfea sull\u2019acqua, sulla scia di quella sensibilit\u00e0 hedeggeriana che testimonia la metamorfosi non gi\u00e0 solo dell\u2019autore, ma dei tempi, e del \u201ctempo storico\u201d.<br \/>\nSe poi alla precedente raccolta Sottocornola allegava un cd con canzoni pop, rock e d\u2019autore registrate fra il 1994 e il 2001, nel corso della sua ricerca sulla canzone in Italia, reintrepretate in modo originale e non convenzionale, qui ci sorprende con ventuno scatti fotografici, tratti dal percorso \u201cIl giardino di mia madre e altri luoghi\u201d (presto mostra e dvd), anch\u2019esso viaggio primigenio negli elementi della natura e del paesaggio, dal mare alla neve a quel \u201cgiardino\u201d che \u00e8 ricordo, lascito, memoria e scrigno della madre mancata in anni recenti. Scatti di paesaggi, di et\u00e0, di stagioni che rivelano un\u2019anima, un senso profondo, una vita intima che la natura e il mondo possono restituire quando guardati con occhio vigile e attento\u2026<br \/>\nA questi scatti di Sottocornola autore, si aggiungono gli scatti di altri autori, Maraffa, Limoli, Lombardi fra gli altri, che ritraggono il filosofo-poeta a partire dalla maturit\u00e0 per giungere all\u2019adolescente delle prime poesie. Un\u2019operazione sapiente, di cesello e restauro, di creazione e documentazione, fra sogno e storia, fra storia collettiva e storia personale, fra ieri e oggi, questa raccolta va letta, sfogliata, guardata, percorsa nei due sensi, assaporata nei colori e nelle forme, nelle parole e nei suoni, nei ritratti e nei paesaggi che, incastrando le pi\u00f9 disparate prospettive sulla realt\u00e0 e ribaltandone le tradizionali prospettive temporali, costituisce un viaggio di riscoperta e riappropriazione del proprio mythos fondativo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RITORNO AL FUTURO PER SOTTOCORNOLA: VIAGGIO NEL TEMPO ALLA RICERCA DELLE ORIGINI Che una raccolta di liriche possa seguire un ordine cronologico \u00e8 cosa assodata, ma che l\u2019autore decida di realizzare tale ordine all\u2019inverso, partendo cio\u00e8 dall\u2019ultima poesia scritta per &hellip; <a href=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/129\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36,15],"tags":[],"class_list":["post-129","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-nugae-nugellae-e-lampi","category-poesia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}