{"id":2269,"date":"2012-04-26T16:23:12","date_gmt":"2012-04-26T16:23:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/?p=2269"},"modified":"2012-05-28T16:19:28","modified_gmt":"2012-05-28T16:19:28","slug":"spiega-nietzsche-sulle-note-di-vasco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/2269","title":{"rendered":"Spiega Nietzsche sulle note di Vasco"},"content":{"rendered":"<p>Nicoletta Prandi<em><\/em><\/p>\n<p><em>Claudio Sottocornola insegna storia e filosofia al liceo Sarpi, ma da anni si applica con passione anche alla musica. Tour, esibizioni, cd e ora un dvd: un&#8217;attivit\u00e0 frenetica in chiave multimediale che sta alla base della sua didattica: &#8220;Ai miei studenti faccio capire che dalla seconda met\u00e0 del &#8216;900 l&#8217;arte nasce dall&#8217;incontro con le masse&#8221;<\/em><!--more--><\/p>\n<p><strong>Ecco un prof che sa cantarglierle<\/strong><br \/>\n<em>Docente di filosofia al liceo Sarpi e interprete di canzoni pop e rock<\/em><br \/>\nDa Wanda Osiris alle veline, storia dell&#8217;immagine della donna nello spettacolo. I titoli delle lezioni di Claudio Sottocornola, docente di Filosofia e Storia allo storico Liceo Sarpi e di \u00abStoria dello Spettacolo e della Canzone\u00bb alla \u00abTerza Universit\u00e0\u00bb di Bergamo fanno pensare pi\u00f9 al professore de \u00abL&#8217;attimo fuggente\u00bb che a questo serio quarantasettenne dalla fronte alta, l&#8217;animo gentile ed una passione assoluta per la musica. Giornalista, critico musicale e da qualche anno anche interprete della canzone pop, rock e d&#8217;autore italiana, racconta che \u00ab&#8230; da bambino, negli anni Sessanta, gi\u00e0 assorbivo nell&#8217;inconscio le sonorit\u00e0 importate dall&#8217;America, che stavano cambiando il panorama musicale italiano\u00bb. Da allora ne \u00e8 passata di acqua sotto i ponti, ma per Sottocornola il repertorio che spazia dalla \u00abCuore\u00bb di Rita Pavone a \u00abCosa rester\u00e0 degli anni &#8217;80\u00bb di Raf, \u00e8 diventato motivo di una seria analisi della storia della canzone italiana, con ricerche di studio, relative all&#8217;interpretazione ed all&#8217;uso della voce, ai mixaggi ed alla componente video. Dal 2004 il professore \u00e8 in tour con una serie di lezioni-concerto e di omaggi alle grandi voci della storia della canzone moderna, che vengono replicati a grande richiesta da parte di ogni tipo di pubblico e che presentano, nell&#8217;ambito del pop, un innegabile valore pionieristico, associando in modo assolutamente inedito, espressione artistica ed approccio storico-critico.<\/p>\n<p>\u00abAll&#8217;inizio gli studenti restano un po&#8217; sorpresi. Sono pi\u00f9 abituati ad analizzare un verso di Giacomo Leopardi che una canzone di Ligabue. Restano disarmati, non riescono a capire ci\u00f2 che \u00e8 bello e ci\u00f2 che non lo \u00e8 e non sanno distinguere. Io cerco di far comprendere che non esiste una cultura alta ed una bassa. Che mentre oggi ricordiamo l&#8217;Ottocento per il Romanticismo, ricorderemo una parte del Novecento per il cinema, gli spot pubblicitari e la canzone. Nella seconda met\u00e0 del &#8216;900 l&#8217;arte non ha pi\u00f9 un committente, ma nasce dall&#8217;incontro con le masse: il pop, cio\u00e8 popolare\u00bb. Il rapporto tra musica e filosofia per Sottocornola \u00e8 di contiguit\u00e0 e non solo pensatori come Shopenhauer e Pitagora, Nietzsche e i Romantici lo affermano con forza ma, come suggerisce l&#8217;Ermeneutica, di fronte ad una contemporaneit\u00e0 debole ed inquieta come la nostra, l&#8217;esperienza musicale aiuta a mediare diversi punti di vista e le pi\u00f9 contrastanti esigenze, grazie alla magica categoria di interpretazione. Una canzone \u00e8 una sorta di &#8220;ricreazione del mondo&#8221; una condizione di precaria ma assoluta armonia\u00bb.<\/p>\n<p>Canta che ti passa&#8230; Il filosofo-interprete bergamasco si illumina in sala di registrazione. \u00abIl mio lavoro \u00e8 impostato anche a sottolineare la trasversalit\u00e0 e l&#8217;interdisciplinariet\u00e0. La musica insegna a mediare e fare sintesi di pareri opposti. Una canzone, come accade anche al pensiero, ha bisogno di essere interpretata\u00bb. Dopo tre cd che Sottocornola ha pubblicato nel 2004 e 2005 con materiale registrato a partire da una decina di anni prima, \u00e8 nato ora un dvd \u00abL&#8217;Appuntamento\/the video\u00bb dove associa parole, musica e immagini, per esprimere una ricerca che si \u00e8 svolta a 360 gradi, coinvolgendo lo studio dei brani, l&#8217;uso della voce, le tecniche di mixaggio e la componente video e grafica. La scelta del repertorio \u00e8 vastissima e spazia da \u00abMa l&#8217;amore no\u00bb del &#8217;43 sino a Sinatra e a Bruno Martino.<br \/>\n\u00abCredo nel valore della multimedialit\u00e0 \u2013 dice Sottocornola \u2013 l&#8217;ho sperimentato positivamente nella didattica. Credo anche nella commistione dei linguaggi, l&#8217;arte e la comunicazione del futuro saranno in gran parte multimediali. E questo dvd \u00e8 un po&#8217; un &#8220;reality&#8221; del mio lavoro in studio\u00bb. Reality &#8230; parola da brivido. \u00abE&#8217; vero \u2013 ammette Sottocornola \u2013 i risultati di questo genere televisivo sono spesso negativi, ma comunque, pur con le sue parodistiche cadute, esprime un&#8217;esigenza di totalit\u00e0. In fondo nel variet\u00e0 classico c&#8217;erano ruoli legati a competenze settoriali specifiche (cantare, ballare, ecc.) che garantivano la qualit\u00e0, ma circoscrivendola. Oggi invece, pur fallendo spesso l&#8217;obiettivo, si cerca di dar forma ad una sorta di &#8220;balletto della vita&#8221;, che ripropone il sogno di Oscar Wilde &#8220;di fare della propria vita un&#8217;opera d&#8217;arte&#8221;.<\/p>\n<p>Una vera sorpresa il professore, che in passato ha incontrato ed intervistato decine di grandi interpreti e personaggi. Dalla tenerissima Mia Martini, alla scatenata Rita Pavone, a Paolo Conte, Patty Pravo, Gianni Morandi, Carla Fracci, Donovan, sino ad un insolito Vittorio Sgarbi, pi\u00f9 sensibilmente attento all&#8217;intervistatore che all&#8217;immagine da offrire. \u00abAnche in questo caso \u2013 spiega il professore \u2013 cercavo di portare in terza pagina lo spettacolo, il costume, la musica\u00bb.<br \/>\nI progetti culturali del filosofo di professione, interprete vocale per passione, non si fermano qui. \u00abSto meditando su un prodotto multimediale nuovo e su una mostra di alcuni miei lavori figurativi del passato. Ma \u00e8 ancora presto per parlarne\u00bb.<\/p>\n<p>Nicoletta Prandi, <em>Il Giorno,<\/em> 7 gennaio 2007<\/p>\n<p><em><strong>Appuntamenti \u2013 <\/strong><br \/>\nL&#8217;insegnante incontrer\u00e0 il pubblico proponendo i suoi \u00abPastiches\u00bb<br \/>\n<strong>Parole e musica alla libreria \u00abFabula\u00bb per tre venerd\u00ec<\/strong><br \/>\nI prossimi appuntamenti di Claudio Sottocornola sono tanti. La libreria Fabula di Bergamo l&#8217;ha invitato per tre lezioni-concerto dal titolo \u00abPastiches\u00bb, che si terranno nella sede di via Tasso 52 per tre venerd\u00ec (19 gennaio, 16 febbraio e 16 marzo) alle 15,30, con ingresso libero, \u00abGli incontri di questo tipo \u2013 dice Sottocornola \u2013 mi hanno regalato un contatto pi\u00f9 diretto con il pubblico, offrendomi emozioni ed attese diverse, che mi portano a sdrammatizzare, a lasciarmi prendere dal fascino di una leggerezza che, per esempio, appartiene ad una parte del miglior repertorio anni &#8217;60\u00bb. In questa occasione presenter\u00e0 anche il dvd \u00abL&#8217;appuntamento\/the video\u00bb che propone 17 brani della canzone pop, rock e d&#8217;autore, spaziando dalla Pavone alla Nannini, da Ruggeri a Raf.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nicoletta Prandi Claudio Sottocornola insegna storia e filosofia al liceo Sarpi, ma da anni si applica con passione anche alla musica. 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