{"id":26,"date":"2012-03-15T15:19:57","date_gmt":"2012-03-15T15:19:57","guid":{"rendered":"http:\/\/claude.geosharing.com\/?p=26"},"modified":"2012-03-15T15:19:57","modified_gmt":"2012-03-15T15:19:57","slug":"giada-angeli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/26","title":{"rendered":"Giada Angeli"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tra luce e penombra (scorre la vita)<\/strong><br \/>\n\u201cCredo per\u00f2 d\u2019aver sbagliato a leggerlo tutto d\u2019un fiato, in cos\u00ec breve tempo, perch\u00e9 mi sono accorto alla fine che le sue poesie raccontano 20 anni di vita, anzi di giovinezza, ed esigono, sia pure nella loro inevitabile discontinuit\u00e0 e diversit\u00e0, un certo tempo per essere ambientate e collocate nel loro preciso spazio e tempo. Forse avrei dovuto leggerne al massimo una al giorno\u201d.<!--more--><br \/>\nSono queste parole, scritte da P. Diego Brunello S.I., che introducono GIOVINEZZA\u2026ADDIO Diario di fine \u2018900 in versi, l\u2019opera nella quale il lettore si accinge ad inoltrarsi con curiosit\u00e0 ed a maggior ragione con inevitabile interesse, se questo lettore \u00e8 rappresentato da una studentessa di liceo della quale il docente di filosofia e storia Claudio Sottocornola \u00e8 lo stesso autore del libro. La lettura di questo breve commento iniziale mi ha stupito, in quanto, non avendo mai letto una raccolta di poesie, storia, musica e cultura di questo genere, non potevo immaginare l\u2019importanza rappresentata dal lungo arco di tempo trascorso tra la creazione della prima e dell\u2019ultima poesia che definiscono la raccolta: una distanza di venti anni che, oltre ad avere forte influenza temporale e storica, durante la lettura si scopre rappresenti anche una significativa trasformazione culturale e sociale che condiziona il punto di vista e le priorit\u00e0 esistenziali dell\u2019autore. Da notare \u00e8, difatti, il percorso compiuto da Claudio Sottocornola attraverso, per esempio, due poesie e l\u2019introduzione ad una sezione, di periodi cronologicamente successivi: Svegliarsi (1977), Oh la giovinezza che se ne va (1992), Pensiero debole (1994), nelle quali la sensazione di<\/p>\n<p>\u2018Svegliarsi<br \/>\nun mattino<br \/>\ngiovane<br \/>\numido<br \/>\ncome fosse<br \/>\nil primo giorno\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u00e8 riconducibile alla forte convinzione di poter migliorare degli anni che egli stesso definisce, in un\u2019intervista: \u2018\u2026critici e corrosivi, ma contrassegnati da una ostinata fiducia nella capacit\u00e0 di cambiare, di \u201cfare meglio\u201d\u2026\u2019. Questa percezione della vita \u00e8 accentuata, nella prima di queste poesie, dalla radicale affermazione<\/p>\n<p>\u201c\u2026Dio, vivo.<br \/>\nSono<br \/>\nun mosaico di luce.\u201d<\/p>\n<p>che esprime ancor pi\u00f9 la convinzione di avere una vita davanti a s\u00e9, nella quale le possibilit\u00e0 di cambiamento non hanno alcun limite. Lo stesso limite che invece emerge nei versi dei componimenti successivi, nei quali la concretizzazione dello scorrere del tempo, e in particolare della fugacit\u00e0 della giovinezza nel pensiero dell\u2019autore, viene espressa nel 1992 con:<\/p>\n<p>\u201cOh, la giovinezza che se ne va<br \/>\ne fa i capelli brizzolati.<br \/>\nGuardo il traffico della strada<br \/>\nferiale, di scuola e di lavoro,<br \/>\ndalla penombra di un quieto bar:<br \/>\noh le emozioni di allora\u2026<br \/>\nl\u2019intensit\u00e0<br \/>\nche mi hai portato via!\u201d<\/p>\n<p>e prosegue nel 1994 con la frase (che fa parte dell\u2019introduzione della sezione del libro Pensiero debole):\u00a0 \u201c\u2026Ma questa \u00e8 ormai un\u2019altra storia, perch\u00e9 la mia giovinezza, intanto, se n\u2019era andata\u2026\u201d.<br \/>\nNell\u2019opera possono essere rilevati passaggi che segnano la crescita e la graduale modifica di ideali esistenziali, legati alla vita concreta, quotidiana e spirituale dell\u2019autore, tanto che egli stesso giunge a definire la sua raccolta \u201cromanzo di formazione\u201d, all\u2019interno del quale esprime, non solo la crescita della sua poetica, ma anche l\u2019evoluzione della societ\u00e0, della cultura, e della musica negli anni. \u2018Giovinezza\u2026Addio\u2019, infatti, \u00e8 accompagnato in allegato da una raccolta di venti canzoni rivisitate, rielaborate e riproposte da Claudio Sottocornola con una speciale attenzione vocale in relazione al ruolo della canzone ed al suo significato, cos\u00ec che esse non assumano il\u00a0 valore di semplici cover ma amplifichino l\u2019obiettivo della raccolta, creando un rapporto poesia-musica-societ\u00e0 a partire dagli anni \u201970.<br \/>\nSi stabilisce una relazione tra diverse dimensioni a testimonianza della poliedricit\u00e0 dell\u2019autore, che richiama la sua effettiva e reale esperienza di vita, durante la quale oltre all\u2019attuale professione di insegnante di filosofia e storia presso il Liceo \u201cMascheroni\u201d e di docente di Storia della canzone presso la Terza Universit\u00e0 di Bergamo, ha svolto diverse attivit\u00e0 e professioni, come quella giornalistica, sempre accompagnate da una produzione artistica (poetica, musicale\u2026) che lo ha caratterizzato dai 15 anni, quando inizi\u00f2 a comporre i primi versi di quella che, attraverso una suddivisione in sezioni con relativa introduzione, effettuata dall\u2019artista il 4 Aprile del 1994, \u00e8 divenuta in seguito l\u2019attuale raccolta, pubblicata nel 2008.<br \/>\n\u00c8 proprio per il contenuto ricco di significati, relativi anche al periodo cronologico in cui i versi sono stati composti, che appoggio l\u2019affermazione di P. Brunello, la quale inizialmente non comprendevo, riguardo alla necessit\u00e0 di imporsi una lettura lenta, attenta, riflessiva e contestualizzata di ogni singolo brano della raccolta, affinch\u00e9 si possegga una visione completa del significato e della importanza dell\u2019opera.<br \/>\nNonostante tutto, la raccolta di Claudio Sottocornola, proprio per la molteplicit\u00e0 di ambiti artistico-culturali toccati, potrebbe non trasmettere le stesse impressioni ad ogni lettore e ci\u00f2 rappresenta una ricchezza ma anche un rischio, che l\u2019autore anticipa ed evoca nell\u2019introduzione:<br \/>\n\u201c\u2026E quest\u2019opera sia un po\u2019 come la bottiglia affidata al mare, il cui messaggio potrebbe arrivare altrove\u2026, a qualcuno\u2026, o perdersi per sempre nelle sue acque.<br \/>\nAvr\u00e0 comunque \u2013 e anche questo per sempre \u2013 dato a me un\u2019occasione per vivere. E non \u00e8 poco\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra luce e penombra (scorre la vita) \u201cCredo per\u00f2 d\u2019aver sbagliato a leggerlo tutto d\u2019un fiato, in cos\u00ec breve tempo, perch\u00e9 mi sono accorto alla fine che le sue poesie raccontano 20 anni di vita, anzi di giovinezza, ed esigono, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/26\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-26","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-students-papers"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}