{"id":455,"date":"2012-03-15T14:58:09","date_gmt":"2012-03-15T14:58:09","guid":{"rendered":"http:\/\/claude.geosharing.com\/?p=455"},"modified":"2012-03-15T14:58:09","modified_gmt":"2012-03-15T14:58:09","slug":"alberto-gabbiadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/455","title":{"rendered":"Alberto Gabbiadini"},"content":{"rendered":"<p><strong>La storia di un uomo che vive la storia<\/strong><br \/>\nCon il suo nuovo volume, \u201cGiovinezza\u2026Addio\u201d. Diario di fine \u2018900 in versi\u201d, l\u2019artista bergamasco Claudio Sottocornola ci racconta i trent\u2019anni della sua giovinezza permettendoci di ripercorrere, attraverso i delicati versi delle poesie, anche gli ultimi decenni di storia del nostro paese. <!--more-->Il prosimetro nasce dalla raccolta delle diverse poesie scritte dall\u2019autore negli anni della sua giovinezza (1974-1994), dai primi pensieri, risalenti all\u2019et\u00e0 adolescenziale, fino agli ultimi, formulati al termine del suo percorso verso l\u2019uomo adulto. Nel fatidico luned\u00ec di Pasqua del 1994, alla soglia dei 35 anni, Claudio Sottocornola capisce che \u00e8 arrivato il momento di lasciarsi alle spalle la giovinezza e decide di immortalarla selezionando e assemblando le sue poesie, testimonianza dei momenti pi\u00f9 significativi.<br \/>\nQuesto diario, come lo stesso poeta afferma, \u00e8 da considerarsi un vero e proprio romanzo di formazione, caratterizzato dall\u2019evoluzione di un giovane che cresce, vive e cambia, non solo nell\u2019aspetto ma anche nel modo di pensare, di interpretare e di affrontare la vita. Negli innumerevoli versi del diario si sente la voce di questo giovane che, da un anno all\u2019altro, muta, cambia timbro, influenzata dal profondo eco del mondo. La storia narrata \u00e8 quella di un uomo attento e sensibile alle diverse sfumature dell\u2019esistenza, un uomo che grazie ai suoi viaggi e alle sue esperienze riesce a vivere effettivamente la storia. I \u201cprimi sguardi\u201d adolescenziali si trovano dinnanzi lo scenario post-sessantottino, sono ammagliati dal mito dell\u2019America, mentre quelli pi\u00f9 maturi scrutano un immaginario urbano diviso tra spiritualit\u00e0 e cultura pop. \u201cGiovinezza\u2026Addio\u201d d\u00e0 quindi la possibilit\u00e0 di ricostruire il ritratto di un uomo, accompagnati dall\u2019incalzante ritmo delle poesie.<br \/>\nIl viaggio ha inizio nei primi anni settanta in cui Claudio, soggetto alle passioni e speranze tipiche dell\u2019et\u00e0 adolescenziale, cerca di trovarsi un suo posto nella societ\u00e0, di scavare nella propria anima allo scopo di identificarsi. Chi \u00e8 dunque questo ragazzo? Se fosse un albero sarebbe \u201dun albero mite dimesso\/un albero giusto qualunque\/ che sta l\u00ec\/ ostinato\/ a spaccare l\u2019asfalto\u201d, che appena nato cerca di farsi \u201cun tetto di luce\u201d. Questi sono gli ermetici versi di una poesia del luglio 1977, nella quale si nota l\u2019intento di un ostinato diciottenne di definire la propria personalit\u00e0, \u201cspaccando l\u2019asfalto\u201d, creandosi appunto \u201cun tetto di luce\u201d tra i palazzi della citt\u00e0. Sono anche gli anni delle grandi speranze e aspirazioni, gli anni in cui si sogna un \u201ceterno marzo\u201d dove la vita \u00e8 scolpita su un frammento di marmo striato, anni in cui si hanno le prime delusioni e dove talvolta le uniche consolazioni diventano una birra fresca e una preghiera\u2026<br \/>\nUn\u2019altra significativa poesia composta in quel periodo \u00e8 \u201cArruolamento\u201d, atto che precede un\u2019esperienza militare, vista da Claudio come una costrizione che non gli permette di esprimersi: colui che aveva da sempre cercato l\u2019identit\u00e0 ora se ne vede privato, il suo spirito in ebollizione non pu\u00f2 essere imprigionato in un\u201dcorridoio metallizzato\u201d e cos\u00ec in quel giorno di \u201ccolori colori\/ colori tricolori\/ egli sente di \u201cvestire a lutto\u201d.<br \/>\nL\u2019anno successivo, il 1979, si apre con un dramma, la morte del padre, e questo d\u00e0 modo al giovane poeta di riflettere sulla propria spiritualit\u00e0 e di abbandonarsi alla preghiera. E\u2019 negli anni Ottanta che, grazie ai suoi studi di filosofia e teologia, Claudio si avvicina all\u2019ermeneutica e ad una continua ricerca del bene che non lo abbandoner\u00e0 mai.<br \/>\nCon l\u2019avvento degli anni Novanta, l\u2019artista scopre il fascino del mondo urbano, della fiaba metropolitana, e si abbandona alla scoperta degli sfavillanti colori della pop art e della musica metropolitana. Immergersi nella fiaba dell\u2019attualit\u00e0, guardando la televisione, andando al cinema, soffermandosi sui piccoli particolari del tram tram cittadino \u00e8 la sua nuova, estatica occupazione\u2026<br \/>\nChe emozione il concerto di Michael Jackson, gli incontri e le interviste ai grandi miti della giovent\u00f9 come Rita Pavone, lo studio del genere pop con i rapidi scatti di Andy Warhol\u2026<br \/>\nL\u2019esperienza dell\u2019insegnamento poi, come si legge in \u201cUscita ITCG di Zogno\u201d, \u00e8 \u201cil lavoro che santifica il giorno\u201d, il giorno di un uomo sereno e appagato che ha trovato la sua passione attraverso un full immersion nella societ\u00e0.<br \/>\nE\u2019 cos\u00ec che il ritratto di questo giovane si conclude, dipinto dai vivacissimi colori della cultura pop e stemperato dalle leggere sfumature della spiritualit\u00e0.<br \/>\nIn questo nuovo libro sono narrati i trent\u2019anni di formazione di un artista-filosofo che si evolve con l\u2019evoluzione della societ\u00e0, in una simbiosi perfetta e dinamica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di un uomo che vive la storia Con il suo nuovo volume, \u201cGiovinezza\u2026Addio\u201d. 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