{"id":457,"date":"2012-03-15T14:57:44","date_gmt":"2012-03-15T14:57:44","guid":{"rendered":"http:\/\/claude.geosharing.com\/?p=457"},"modified":"2012-03-15T14:57:44","modified_gmt":"2012-03-15T14:57:44","slug":"roberto-gualdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/457","title":{"rendered":"Roberto Gualdi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il messaggio nella bottiglia che raccoglier\u00f2<\/strong><br \/>\nSulla fine dell\u2019anno scorso, quando il professor Claudio Sottocornola, poco tempo dopo la pubblicazione del suo libro di poesie, decise di regalarne una copia a ciascuno dei due studenti che fossero stati estratti, il caso volle che io fossi uno di quelli. <!--more-->Devo ammettere che appena lo ricevetti, un sorriso mi si deline\u00f2 in volto: sul fondo verde della copertina, campeggiava la fotografia del mio docente di Storia e Filosofia non pi\u00f9 che trentenne; la incorniciava il titolo: \u201cGiovinezza\u2026addio, Poesie(1974-1994), Diario di fine \u2018900 in versi\u201d. Avevo tra le mani il libro di un autore che conoscevo personalmente, ed era forse la prima volta che ci\u00f2 mi capitava. Oltretutto, studiando quella fotografia, mi resi conto che il mondo non \u00e8 altro che una ruota che gira, che colui che da un anno ormai, mi insegnava la storia e l\u2019arte del pensare, era stato anch\u2019egli, come me ora, studente, che come me, forse, si era appassionato alla poesia e aveva deciso di manifestare i propri sentimenti utilizzando niente pi\u00f9 che carta e penna. Non pass\u00f2 molto tempo prima che iniziassi a leggerlo; innanzitutto la biografia, poi l\u2019introduzione e, finalmente, le poesie. Mi chiedo tuttora cosa possa essere successo quel luned\u00ec di Pasqua del 1994, giorno nel quale Sottocornola ha deciso di rivedere le poesie da lui scritte fino ad allora, di selezionarle, di classificarle e di concepire la coraggiosa creazione di un libro che raccogliesse i suoi pensieri dai quindici ai trentacinque anni, una sorta di romanzo di formazione autobiografico che narra il progressivo e a volte doloroso passaggio dall\u2019adolescenza alla giovinezza e poi all\u2019et\u00e0 adulta. Il titolo stesso manifesta una certa malinconia, con quel \u201cGiovinezza\u2026addio\u201d che trasmette la mestizia di riconoscere che la giovent\u00f9 se ne \u00e8 andata per sempre, ma che, dall\u2019altra parte, vuole salutare in modo degno un\u2019et\u00e0 probabilmente tra le migliori della vita, le cui sensazioni possono essere rivissute proprio attraverso la rilettura critica delle poesie scritte in quel periodo. Ed \u00e8 proprio l\u2019arte nelle sue svariate forme (musica, poesia,\u2026), forse, l\u2019unico strumento grazie al quale \u00e8 possibile tuffarsi nei ricordi senza per\u00f2 perdere totalmente di vista la realt\u00e0. E credo che Sottocornola abbia voluto fare questo, ossia studiare come si \u00e8 evoluto il suo sentire e il suo modo di vedere il mondo e di porsi in esso per comprendere meglio se stesso, l\u2019io presente. Socrate non invitava forse al \u201cconosci te stesso\u201d? L\u2019autore ha colto lo stimolo socratico rappresentando spesso nei suoi componimenti dei quadretti, dei flash particolarmente significativi per la sua crescita. E cos\u00ec ecco presentato il campanile della chiesa del paese, quand\u2019egli chierichetto sbirciava dalla sagrestia, la supplente di inglese delle elementari, quasi una fata, il viaggio in America e l\u2019annua permanenza negli States riassunta abilmente in tre paginette, il ruolo della musica, dei Beatles, dei miti italiani come Rita Pavone; ed \u00e8 facile paragonarlo ai giorni nostri. Certo, le vicende sono senza dubbio personali, ma generalizzabili, senza tempo, il loro valore \u00e8 riferibile anche alle esperienze religiose dei giovani di oggi, ai loro viaggi all\u2019estero, senz\u2019altro pi\u00f9 frequenti, ai nuovi gruppi musicali e alle nuove forme d\u2019arte. Mi sono particolarmente piaciute le poesie che si potrebbero definire \u201camericane\u201d per contenuto: Born in the U.S.A. e Presidenziali sono contrassegnate da un ritmo fortemente musicale, mentre le immagini del mito americano, per chi l\u2019ha conosciuto, si affollano concitate nella mente creando un puzzle di ricordi ed emozioni. Posso intuirlo nonostante io non sia in grado di comprendere a fondo queste poesie: esse narrano di un mondo che non mi \u00e8 stato dato di vivere e, d\u2019altronde, come potrei conoscerlo senza chi, come Sottocornola, ne penetra l\u2019essenza e ne succhia il midollo? Egli si fa testimone per me, giovane, di un mondo che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, di un mondo che lui ha vissuto in pieno, fatto di rock, di discussioni post-sessantottesche, di miti americani e di anni \u201cgloriosi\u201d per la storia della televisione. \u201cAscoltavo musica e televisione, leggevo i giornali e andavo al cinema o studiavo gli autori\u201d -dice l\u2019autore in apertura alla sezione Cartoon- \u201cma quel che pi\u00f9 conta, non c\u2019era altro, oltre questo desiderio di estrarre la forma e di vivere in essa. Decisi dunque di farne l\u2019oggetto della mia poesia, per non restare disoccupato. E mi accorsi che cantavo il nostro tempo\u201d. Egli \u00e8, in un certo senso, il poeta della fine del secolo (e anche del millennio), perch\u00e9 ne narra le vicende e ne indaga le evoluzioni pi\u00f9 profonde: la perdita dell\u2019identit\u00e0, l\u2019omologazione, la decadenza dei valori morali, a volte richiamando ad una pi\u00f9 seria attenzione: di fronte a chi sostiene in modo superficiale che il peccato \u00e8 \u201cpassione, incentivo dell\u2019anima\u201d, l\u2019autore risponde con freddo rigore morale che \u201cin realt\u00e0 toglie luce e speranza, l\u2019energia del cammino\u201d. Oltre alle poesie, a mio parere sono particolarmente significative le introduzioni con cui l\u2019autore apre ogni capitolo: esse permettono al lettore, oltre che di intuire il tema dei componimenti racchiusi in quella sezione, di comprenderne il fine e l\u2019intenzione. Si passa da Primi sguardi a Ricerche, da Oh come vera e dolce a Preghiera, da Citt\u00e0 e musica ad Acquerelli, da Cartoon a Moralit\u00e0 ed infine a Pensiero debole, una serie di titoli che, hegelianamente, mostrano, dopo la prima fase del silenzio dell\u2019infanzia (Idea), un giovane che inizia a guardarsi intorno \u201ccol proposito di fissare con le parole\u201d il suo cuore (Natura), per poi tornare in s\u00e9, nella meditazione e nella preghiera (Spirito). Ma poi, si riscopre la bellezza del mondo e della letteratura, tutto diviene potenziale oggetto di poesia: la citt\u00e0, gli spot pubblicitari in una giornata piovosa, una passeggiata in centro, un mangiatore di fuoco in piazza per, infine, tornare di nuovo in se stessi, capendo che la vita non pu\u00f2 essere estetizzata senza perderne il gusto, soffermandosi quindi sull\u2019importanza della moralit\u00e0 e dell\u2019agir bene. Ed in questo continuo confronto tra mondo e coscienza, la giovinezza se ne va, ma Sottocornola confessa di non potersene dire deluso, dato che essa l\u2019ha portato \u201calla fede e alla convinzione che, comunque, non si pu\u00f2 rinunciare ad amare\u201d. Ed \u00e8 un insegnamento che io accolgo e per cui ringrazio il mio professore; un insegnamento che fa s\u00ec che quest\u2019opera, come una bottiglia affidata al mare, non si perda nelle sue acque, ma porti il suo messaggio a qualcuno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il messaggio nella bottiglia che raccoglier\u00f2 Sulla fine dell\u2019anno scorso, quando il professor Claudio Sottocornola, poco tempo dopo la pubblicazione del suo libro di poesie, decise di regalarne una copia a ciascuno dei due studenti che fossero stati estratti, il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/457\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-457","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-students-papers"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=457"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}