{"id":470,"date":"2012-03-15T14:52:13","date_gmt":"2012-03-15T14:52:13","guid":{"rendered":"http:\/\/claude.geosharing.com\/?p=470"},"modified":"2012-03-15T14:52:13","modified_gmt":"2012-03-15T14:52:13","slug":"enrico-terzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/470","title":{"rendered":"Enrico Terzi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Giovinezza e poesia alla fine di un millennio<\/strong><br \/>\n\u201cIl Luned\u00ec di Pasqua di quello stesso anno decisi di selezionarle, le mie poesie, ma soprattutto di rintracciarne il possibile corso, la direzione, i cambiamenti, gli snodi e le variazioni, i superamenti \u2026 <!--more-->E nacque \u2018Giovinezza\u2026addio. Diario di fine \u2018900 in versi\u2019, che evoca la storia di un passaggio \u2013 il mio \u2013 da una lunga giovinezza (i miei 15 anni) all\u2019et\u00e0 adulta (i miei 35 anni) sullo scorcio di una fine di secolo che \u00e8 anche fine di un millennio\u201d.<br \/>\nCos\u00ec Sottocornola presenta la sua opera nell\u2019introduzione, rendendo in poche righe la complessit\u00e0 e l\u2019articolazione che si scopriranno solo dopo un\u2019attenta lettura. Il prosimetro \u2013 raccolta di poesie e testi in prosa \u2013 si snoda su un arco di tempo di 20 anni e vede come protagonista-narratore l\u2019autore stesso, che finisce, a mio avviso, con l\u2019assumere il ruolo di ragazzo \u201cideale\u201d di quel tempo. Si tratta di un periodo travagliato, ricco di eventi storici e sociali rilevantissimi (dal post-\u201968 alla caduta del Muro di Berlino), e ognuno di questi ha una sua eco pi\u00f9 o meno spiccata nelle poesie. Inoltre il periodo \u00e8 cruciale per l\u2019umanit\u00e0 intera, in quanto fine di secolo e di millennio, che registra il cambiamento di tradizioni che si tramandano da anni, e nuove invenzioni che cambiano la vita (si pensi al computer, per esempio). Le predette situazioni sono incatenate ad eventi personali nella vita dello scrittore, legati alla sua crescita, alla sua formazione, e alle sue prime attivit\u00e0 lavorative, nonch\u00e9 ai suoi affetti.<br \/>\nTutto culmina, come riportato nell\u2019introduzione, nel Luned\u00ec di Pasqua del 1994, anno in cui Sottocornola percepisce la fine di un\u2019era e decide di \u201cfare qualcosa\u201d, adoperarsi per lasciare una traccia scritta e personale, impiegando le poesie che aveva lungamente scritto. Da ci\u00f2, dopo una selezione accurata, nasce questo Diario, diviso in sezioni, ognuna delle quali recante uno specifico e globale tema, via via riscontrabile nelle poesie che seguono.<br \/>\n\u00c8 nello stesso giorno che l\u2019autore scrive anche i commenti, o prefazioni, che antistanno ad ogni capitolo della raccolta. \u201cPer la verit\u00e0 \u2013 specifica Sottocornola \u2013 la scelta dei brani e la loro organizzazione segue un criterio al tempo stesso cronologico e tematico\u2026\u201d. Probabilmente, ricorda egli, \u201c\u2026se dovessi oggi raccogliere le poesie che ora pubblico, forse non riporterei la medesima partizione\u2026\u201d.<br \/>\nAddentrandosi pi\u00f9 profondamente nella struttura concettuale dell\u2019opera, questa appare tutt\u2019altro che un semplice accostamento di poesie riferite a temi specifici e raggruppate sotto grandi filoni, quanto piuttosto un vero e proprio \u201cromanzo di formazione\u201d, che accompagna il lettore da un lato, e il protagonista dall\u2019altro, in un viaggio lungo 20 anni alla ricerca di s\u00e9, dell\u2019amore, dell\u2019anima\u2026<br \/>\n\u00c8 questo infatti il fine predominante: la ricerca, il viaggio, la scoperta, la profondit\u00e0, dipanate in scenari e momenti differenti, influenzati dalle rispettive culture. Dichiara infatti Sottocornola \u201cNon distinguo cultura alta e cultura bassa, hanno entrambe un valore e hanno entrambe qualcosa da insegnarci: non importa se la nostra aula \u00e8 quella di un\u2019universit\u00e0 o le corsie di un supermercato, perch\u00e9 come dicevano i filosofi medievali \u2018Ogni ente in qualche modo ha in s\u00e9 qualcosa di bello, di buono e una parte di verit\u00e0, dal granello di polvere alla totalit\u00e0 del tutto\u2019, sta solo a noi riuscire ad abbandonare pregiudizi culturali e scoprirlo\u201d.<br \/>\nProviamo a ripercorrere a grandi linee eventi significativi del viaggio\u2026<br \/>\nLe prime poesie, come riassunto nel commento che le introduce, appaiono semplici, istintive, essenziali, e tratteggiano a colpi di penna sentimenti effimeri ma significativi di un ragazzo di 15 anni, ad esempio \u201cTriste Gaia\u201d, in cui \u00e8 descritto l\u2019arrivo di un\u2019insegnante supplente a scuola, o \u201cQuasi sera\u201d, in cui il panorama naturale \u00e8 commisto alle \u201cdolcissime auto\u201d del traffico urbano. Altre poesie sono pi\u00f9 ricercate, affrontano temi pi\u00f9 complessi, come \u201cNon giacere pi\u00f9\u201d, in cui nel nome di David si struttura una riflessione su un nuovo modello antropologico.<br \/>\nIrrompe una delle poesie che mi ha colpito di pi\u00f9, \u201cArruolamento\u201d: in essa si denuncia uno \u201cStato (che) band\u00ec il senso del pudore\u201d e si stigmatizzano coloro che \u201cci promisero amore tra \u2018l verde marcio delle baionette\u201d e \u201cpoi ci lasciarono bianchi a raccogliere i nostri quattro Wranglers and Levis\u201d. \u00c8 evidente il senso di costrizione e di impotenza di un giovane che ha a che fare con la leva militare, tanto che la poesia conclude, malinconicamente, \u201cMa io quel giorno\/vestivo a lutto\u201d.<br \/>\nLa morte del padre dell\u2019autore ispira una sezione specifica del libro, a testimonianza della scossa morale che gli ha impresso. \u00c8 in questa sezione che appaiono i grandi temi legati alla vita e alla morte, come in \u201cLa vita (amore, morte, dolore)\u201d.<br \/>\nLa breve sezione intitolata \u201cPreghiera\u201d \u00e8 pi\u00f9 una consegna, un affidamento alla preghiera come mezzo ristoratore e pacificatore di un giovane che si affida al proprio intimo e al proprio credo per trovare la forza di proseguire.<br \/>\nVi sono poesie che risentono dell\u2019influenza consumistica di fine \u2018900, e richiamano termini inglesi o nomi di note marche internazionali, oppure pi\u00f9 semplicemente descrivono un sabato pomeriggio in un centro citt\u00e0 caotico e lampeggiante, colto attraverso la vetrina di un bar che filtra il paesaggio urbano alla vista dell\u2019osservatore.<br \/>\nL\u2019importanza della musica e dei musicisti (alcuni veri idoli per l\u2019autore) &#8211; che proseguir\u00e0 anche oltre la stesura delle poesie, nell\u2019attivit\u00e0 professionale di Sottocornola &#8211; si evince da alcune liriche, una delle quali \u00e8 ispirata da un concerto di Michael Jackson a Milano, mentre un\u2019altra dalla visita a Rita Pavone in Svizzera.<br \/>\nLa poesia, cos\u00ec come la musica e la filosofia, sono in conclusione ambiti espressivi congeniali a Claudio Sottocornola, che tenta di trasferire questo approccio interdisciplinare e interculturale anche nelle sue lezioni agli studenti, evadendo dagli schemi rigidi di lezione frontale e nozionistica tipici di tanta scuola italiana (soprattutto in alcune materie).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovinezza e poesia alla fine di un millennio \u201cIl Luned\u00ec di Pasqua di quello stesso anno decisi di selezionarle, le mie poesie, ma soprattutto di rintracciarne il possibile corso, la direzione, i cambiamenti, gli snodi e le variazioni, i superamenti &hellip; <a href=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/470\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-470","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-students-papers"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/470\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}