{"id":486,"date":"2012-03-15T14:45:31","date_gmt":"2012-03-15T14:45:31","guid":{"rendered":"http:\/\/claude.geosharing.com\/?p=486"},"modified":"2012-03-15T14:45:31","modified_gmt":"2012-03-15T14:45:31","slug":"benedetta-castelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/486","title":{"rendered":"Benedetta Castelli"},"content":{"rendered":"<p><strong>Piccoli assaggi di quotidiano<\/strong><br \/>\nGiovinezza&#8230; Addio \u00e8 una sorta di &#8220;romanzo di formazione&#8221; che si delinea e prende corpo grazie alle poesie, che ne costituiscono se non la totalit\u00e0, una buona parte.<!--more--> Lo si pu\u00f2 definire un \u201cromanzo di formazione\u201d in quanto racconta di un viaggio verso la maturit\u00e0, una ricerca interiore del proprio vissuto, ed evoca la storia di un passaggio dall\u2019adolescenza all\u2019et\u00e0 matura, passaggio che si riscontra notevolmente nelle poesie, poich\u00e9 il linguaggio si eleva, gli argomenti variano diventando loro stessi pi\u00f9 adulti, i pensieri si complicano ma vengono sempre meglio interpretati e resi. L\u2019autore, Claudio Sottocornola, scrisse queste poesie dal 1974 al 1994. Esse sono cariche di valore e di emozioni, partono dall&#8217;ermetismo e dalle suggestioni del post-68 e infine attingono alla contemporaneit\u00e0 pi\u00f9 stretta. Si tratta di un \u201cdiario di fine \u2018900 in versi\u201d capace di introdurti nella vita dell\u2019autore: leggi l\u2019introduzione, il racconto della vita, lo assimili; poi leggi le poesie ed \u00e8 come se le vivessi, se fossero tue. Una delle prime poesie, \u201cIl sogno\u201d ,mi ha fatto \u201csolcare i mari su velieri\u201d ed ammirare le \u201crosee moschee\u201d. Sono poesie, scritte a quindici anni le prime, semplici, essenziali, ma che descrivono scenari meravigliosi o che riescono a rendere tali: \u201cPerde il cielo\/ i colori di pesca\/ sulle tegole e i pini,\/ suoi profili\/ di varia cupezza\/ come gli orli dei muri\u2026\u201d. O poesie come \u201cSe volete conoscermi\u201d: \u201cVedete, io non sono\/ una quercia tenace: me ne manca il vigore,\/ n\u00e9 ho tanta fortuna\/ da vivere in arie\/ selvose i miei giorni;\/ e non sono, credete,\/ un giunco virtuoso\/ che onda lambisce\/ su qualche spiaggia\/ segreta\u2026\u201d . O, per esempio, \u201cOh, com\u2019\u00e8 bella la citt\u00e0\u201d: \u201cOh, com\u2019\u00e8 bella la citt\u00e0\/ dietro le vetrine di un bar\/ come una piramide di voli\/ di clacson e auto sull\u2019asfalto\/ e di lumi per l\u2019aria\/ e musica nelle orecchie\/musica leggera\u2026\u201d.<br \/>\nLo stile di queste poesie \u00e8 tale da coinvolgerti in modo da farti venire voglia di provare le stesse emozioni, di osservare gli stessi scenari, di trarre piacere da una semplice passeggiata. Per portare un esempio di tale capacit\u00e0 di coinvolgimento dir\u00f2 che io, che abito a Bergamo, dopo avere letto \u201cPasseggiata serale\u201d mi sono alzata dal divano e sono uscita per percorrere la stessa via dell\u2019autore, per provare le stesse emozioni, notare le differenze intervenute nella via e soffermarmi su di esse, riflettere su come tutto cambi e sia in continuo mutamento.<br \/>\nQuelle delle poesie di Sottocornola sono parole scelte, accompagnate sempre da ricerca che viene evocata anche nel lettore. \u201cE come camminavo fiero se mi guardava:\/ due occhi possono incenerire\/ e purificare, guarire\/ e accarezzare,\/ una presenza amorevole\/ pu\u00f2 dare il fiato\/ necessario a una vita \/ fino all\u2019ultimo giorno\u201d. Si tratta di piccoli assaggi di un\u2019opera da leggere con calma, con la possibilit\u00e0 di comprenderne appieno i significati, e i valori di riferimento. Troppi i pezzi che colpiscono, non solo per la musicalit\u00e0 delle parole o per la meraviglia dei paesaggi che si dipingono nella mente, ma anche per l\u2019angoscia e la tensione che certi passi lasciano intendere, angoscia che sembra voler essere celata o forse no, \u00e8 solo un altro modo per far riflettere. Claudio Sottocornola va oltre nei suoi versi, intrisi di vitalit\u00e0 estrema; \u00e8 animato dal suo essere scopritore che si confronta con le sue vicende passate, con i suoi errori, le sue delusioni, le sue speranze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piccoli assaggi di quotidiano Giovinezza&#8230; Addio \u00e8 una sorta di &#8220;romanzo di formazione&#8221; che si delinea e prende corpo grazie alle poesie, che ne costituiscono se non la totalit\u00e0, una buona parte.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-486","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-students-papers"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}