{"id":7376,"date":"2022-03-02T10:24:25","date_gmt":"2022-03-02T10:24:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/?p=7376"},"modified":"2022-03-03T11:03:31","modified_gmt":"2022-03-03T11:03:31","slug":"tre-poesie-per-la-pacedi-claudio-sottocornola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/7376","title":{"rendered":"Tre poesie per la pace<br><span style=\"font-size:12px;\"><i>di Claudio Sottocornola<\/i><\/span>"},"content":{"rendered":"<div style=\"font-size: 12px; width: 50%; float: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7383\" alt=\"claudio-sottocornola-1975\" src=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Claudio-Sottocornola-1975-230x300.jpg\" width=\"308\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Claudio-Sottocornola-1975-230x300.jpg 230w, https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Claudio-Sottocornola-1975.jpg 692w\" sizes=\"auto, (max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/>Claudio Sottocornola, 1975<\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\">\nSento anch\u2019io il bisogno, in questi giorni cupi, di esprimere la mia solidariet\u00e0 al popolo ucraino e al suo Presidente Zelenski, perch\u00e9 un ordine di valori che mi sembrava addirittura scontato, il ripudio della guerra come risoluzione dei conflitti, che credevo ormai assimilato dalla vecchia Europa, \u00e8 stato invece messo cos\u00ec radicalmente sotto attacco.<!--more--> Oltre a una <em>Riflessione per la pace<\/em>, che ho pubblicato contestualmente ai versi che seguono, ho voluto recuperare tre poesie che ho scritto da ragazzo, fra i quindici e i diciotto anni, nella forma che mi era allora congeniale, di ispirazione non violenta. La prima, \u201cArruolamento\u201d, dell\u2019ottobre 1977, racconta con tono veemente la mia \u201cchiamata alle armi\u201d, ovvero l\u2019esperienza della visita di leva che in Italia, al compimento del diciottesimo anno di et\u00e0, era obbligatoria come il relativo servizio militare, che poteva al massimo essere posticipato per motivi di studio. Il testo \u00e8 dichiaratamente polemico e utilizza un linguaggio aggressivo e appassionato come strumento di denuncia, ad esempio, di un accesso al corpo alienante e irrispettoso da parte dell\u2019istituzione che se ne arroga il diritto, e in qualche modo evoca la violenza che la guerra, sottesa alla funzione militare, porta inevitabilmente con s\u00e9, nel segno di un misconoscimento dell\u2019individualit\u00e0 e del suo valore, e a favore di una considerazione massificante ed esecutiva dell\u2019essere umano. Lo stesso tricolore, che in quel contesto diviene emblema dell\u2019istituzione e del suo potere coartante, si congiunge lessicalmente con altri termini (Dio, donne, ecc.), a designare il carattere totalizzante del potere persino su identit\u00e0 e valori da esso strumentalizzati. Il \u201clutto\u201d dell\u2019autore esprime con chiarezza la sua posizione di estraneit\u00e0 a quel contesto e lo colora di una irriducibile malinconia. Al lettore dir\u00f2 che, in seguito, avrei espresso la mia obiezione di coscienza al servizio militare, svolgendo in alternativa il servizio civile che era stato nel frattempo introdotto nella legislazione italiana. La seconda poesia, \u201cIl potere\u201d, \u00e8 in realt\u00e0 ancor pi\u00f9 giovanile, \u00e8 infatti del 1974 e risale ai miei quindici anni, quando mi appassionavo alla lettura dei primi reportage di Oriana Fallaci, dalla guerra in Vietnam (\u201cNiente e cos\u00ec sia\u201d), e dalle sue incursioni alle costole dei \u201cgrandi\u201d della terra, che intervistava con tono impavido, provocandoli ad uscire allo scoperto, al netto di ipocrisie e nefandezze occultate (\u201cIntervista con la Storia\u201d). \u00c8 una poesia semplice, ispirata allo stile sarcastico di Jacques Pr\u00e9vert, poeta che allora leggevo avidamente, e forse un po\u2019 anarchica, dove immagino una pozza di sangue come una sorta di mare ove annegano gli ultimi del mondo, mentre su di un vascello d\u2019oro i potenti dell\u2019epoca (in quel contesto, per me simboli pi\u00f9 che soggetti storici) navigano spartendosi ferocemente la pozza. La conclusione \u00e8 paradossale e amara. Infine \u201cNon ti far\u00f2 violenza\u201d \u00e8 poesia di tutt\u2019altro genere e prefigura, a me diciottenne, la possibilit\u00e0 di rapporti umani vissuti non all\u2019insegna del possesso, ma dello stupore e della reciprocit\u00e0. Leggevo in quegli anni i <em>nouveaux philosophes<\/em>, ed in particolare mi aveva colpito Andr\u00e9 Glucksmann che, nel suo \u201cI padroni del pensiero\u201d, teorizzava il carattere repressivo di ogni sistema teorico che tendesse a irreggimentare la singolarit\u00e0 della vita in uno schema predefinito e opprimente, a favore di un approccio libero, flessibile, rispettoso dell\u2019<em>hic et nunc<\/em>. Ed io avvertivo\u00a0quell\u2019atteggiamento come congeniale al mio desiderio di non violenza, ovvero di rispetto empatico verso l\u2019individuale, che mai aveva da essere irretito in un gabbia di precomprensione pregiudiziale e inibitoria. \u00c8 dunque una poesia che teorizza la non violenza a partire dai gesti, dagli sguardi, dalle parole di ogni giorno, e ambisce a generare una esperienza di bellezza e armonia nelle relazioni umane, premessa, evidentemente, anche a una condizione di pace fra i popoli.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">Arruolamento*<\/p>\n<p>Colore colore<br \/>\ncolore tricolore<br \/>\nlo Stato band\u00ec<br \/>\nil senso del pudore<br \/>\ne disse: \u201cFuori il cazzo<br \/>\ntricoglione!\u201d. Per mano<br \/>\ndi arianeggianti e biondi<br \/>\ndottori in diafane<br \/>\nvestaglie, sorridendo,<br \/>\nne valut\u00f2 la consistenza&#8230;<br \/>\nE ispezion\u00f2 pance palme<br \/>\ndi piedi palme<br \/>\ndi mani palpebre<br \/>\nposteriori&#8230; I corpi<br \/>\nrilucevano giallastri<br \/>\nin fila agli autoclavi<br \/>\ne sparsero un fetore<br \/>\ngrande. Ci promisero amore<br \/>\ntra \u2019l verde marcio<br \/>\ndelle baionette: di tronne<br \/>\na volont\u00e0. Poi ci lasciarono<br \/>\nbianchi a raccogliere<br \/>\ni nostri quattro Wrangles<br \/>\nand Levis&#8230; e turbe<br \/>\ncome una marea di latte<br \/>\nstridule in sferici corridoi<br \/>\nmetallizzati se ne andarono<br \/>\nlodando e ringraziando<br \/>\nIttrio. Vedevi scritte<br \/>\nintorno come \u201cragazzine<br \/>\nnon piangete, con il \u201959<br \/>\nvi consolerete\u201d, e pendule<br \/>\nal bar le strisce<br \/>\ndella Patria.<br \/>\nColori colori<br \/>\ncolori tricolori.<br \/>\nMa io quel giorno<br \/>\nvestivo a lutto.<\/p>\n<p>ottobre 1977<br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p>Il potere**<\/p>\n<p>Una pozza di sangue:<br \/>\nvi nuotano donne gravide<br \/>\nvi affogano bimbi rachitici<br \/>\nvi galleggiano vecchi scorbutici,<br \/>\nlegni marci alla deriva.<br \/>\nSu di un vascello d\u2019oro<br \/>\nKissinger e Breznev, Mao e Selassi\u00e9<br \/>\nFranco e Schmidt, Pahlavi e Gheddafi<br \/>\ned altre autorevoli eminenze<br \/>\nsi spartiscono la pozza.<br \/>\nGi\u00e0, un pezzetto ciascuno<br \/>\nnon fa male a nessuno.<\/p>\n<p>ottobre 1974<br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p>Non ti far\u00f2 violenza*<\/p>\n<p>Non ti far\u00f2 violenza nelle forme<br \/>\ncom\u2019\u00e8 l\u2019usato inganno<br \/>\nda cui trae certezze<br \/>\nil mondo e consolata<br \/>\ndannazione, e morte.<br \/>\nTi lascio intatta<br \/>\nverit\u00e0 palpabile,<br \/>\nchiaro mistero<br \/>\ndi baci e carezze. E tu, se puoi,<br \/>\nnon rubare segreti<br \/>\na un cristallo di sole.<\/p>\n<p>luglio 1977<br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"font-size: 12px;\">* da Claudio Sottocornola, \u201cGiovinezza\u2026 addio. Diario di fine \u2019900 in versi\u201d, CLD-Velar, 2008<br \/>\n** da Claudio Sottocornola, \u201cNugae, nugellae, lampi. Quaderno di liceo\u201d, CLD-Velar, 2009<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Claudio Sottocornola, 1975 Sento anch\u2019io il bisogno, in questi giorni cupi, di esprimere la mia solidariet\u00e0 al popolo ucraino e al suo Presidente Zelenski, perch\u00e9 un ordine di valori che mi sembrava addirittura scontato, il ripudio della guerra come risoluzione &hellip; <a href=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/7376\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-7376","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7376"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7376\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7421,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7376\/revisions\/7421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}