{"id":7708,"date":"2022-10-11T07:54:55","date_gmt":"2022-10-11T07:54:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/?p=7708"},"modified":"2022-10-13T06:51:12","modified_gmt":"2022-10-13T06:51:12","slug":"stillicidio-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/7708","title":{"rendered":"Stillicidio italiano"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><i>Burocrazia malata: il mio traumatico rapporto con l\u2019INPS<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>di Claudio Sottocornola<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-7709 hoverZoomLink\" alt=\"dante-che-mostra-la-divina-commedia-domenico-di-michelino-1465\" src=\"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Dante-che-mostra-La-Divina-Commedia-Domenico-di-Michelino-1465-1024x583.jpg\" width=\"640\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Dante-che-mostra-La-Divina-Commedia-Domenico-di-Michelino-1465-1024x583.jpg 1024w, https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Dante-che-mostra-La-Divina-Commedia-Domenico-di-Michelino-1465-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Dante-che-mostra-La-Divina-Commedia-Domenico-di-Michelino-1465.jpg 1217w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<div style=\"font-size: 12px;\"><em>Lasciate ogne speranza, voi ch\u2019intrate.<br \/>\n(Inf. III, v. 9)<\/em><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Confesso che non sono entusiasta di dover scrivere le righe che seguono: mi occupo di filosofia e non inclino a denunciare tutte le disfunzioni, le anomalie e talvolta le aberrazioni che interfaccio nella mia vita quotidiana di italiano, a fronte di una pubblica amministrazione elefantiaca, persecutoria e inetta. Ci passerei la vita. Ma questa volta \u00e8 doveroso, nel caso, anche solo per aiutare quanti vivono la medesima frustrazione e sensazione di impotenza, e non sanno come e con quali mezzi esternarla, mentre l\u2019apparato, fra ignoranza, ignavia e pigrizia, celebra i propri fasti digitali (la famosa <i>amministrazione sexy<\/i> voluta dal ministro Brunetta), che in realt\u00e0 hanno eretto un ulteriore muro quanto a comunicazione e trasparenza nel rapporto coi cittadini.<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ma veniamo al dunque, precisando che racconter\u00f2 vicende personali solo ed esclusivamente per il loro valore paradigmatico rispetto a una riflessione che occorre promuovere per una maggiore consapevolezza pubblica, e suggerendo pazienza nella lettura, che volutamente segue le sinuosit\u00e0 di un infausto pellegrinaggio nella burocrazia italiana, a cavallo fra Kafka, Pirandello, ma anche Dario Argento, perch\u00e9 di uno spaventoso thriller alla fine si tratta.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Sono entrato in pensione, a seguito di una lunga e continuativa attivit\u00e0 di insegnamento come docente di Filosofia e Storia, con la famosa <i>quota 100<\/i>, a partire dal 1\u00b0 settembre del 2021. Dopo essermi rivolto ad un sindacato nazionale, che mi ha consigliato di agire in prima persona, data la <i>semplicit\u00e0 della procedura<\/i> (in realt\u00e0, io credo, perch\u00e9 il volontario addetto era uno scansafatiche), il 29 settembre ho inoltrato domanda per ottenere il certificato di quantificazione agevolata del TFS (<i>Trattamento di fine servizio<\/i>), che l\u2019INPS garantisce entro tre mesi dalla richiesta. Con tale certificato \u00e8 poi possibile rivolgersi alle banche che hanno aderito all\u2019accordo quadro con la pubblica amministrazione, ed ottenere una parte dell\u2019indennit\u00e0 maturata senza attendere i tempi ordinari, piuttosto penalizzanti per chi ha aderito alla suddetta <i>quota 100<\/i>, ovvero il compimento dei 67 anni di et\u00e0. Dopo aver inoltrato la domanda ho atteso pazientemente i 90 giorni previsti per la lavorazione, in modo da permettere all\u2019INPS di espletare tutte le incombenze relative alla pratica stessa. Scaduto tale termine, non avendo ricevuto certificazione alcuna, contatto l\u2019INPS, come previsto dai protocolli vigenti, e ottengo la seguente risposta via mail: <i>Salve, dal momento che non sono stati inviati i documenti dalla Sua amministrazione per il calcolo del TFS, non \u00e8 possibile evadere la pratica. Cordiali saluti<\/i> (NON SEGUE alcuna firma di alcun funzionario e la mail \u00e8 NO-REPLY, dunque non consente alcuna interlocuzione con l\u2019ufficio preposto, a meno di ricorrere al numero verde INPS, da me infinite volte contattato, i cui operatori dichiarano per\u00f2 di non conoscere nulla delle relative pratiche, e che al massimo rinviano ad un successivo appuntamento telefonico, di cui dar\u00f2 conto in seguito).<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Anche se ritengo scorretto, come dipendente pubblico, che la pubblica amministrazione segnali a me una inadempienza che la riguarda \u2013 e cio\u00e8 il mancato invio dei documenti per la certificazione, da parte della mia scuola, che \u00e8 espressione del medesimo apparato pubblico \u2013 mi attivo giocoforza personalmente per segnalare la cosa alla scuola stessa, in modo che provveda all\u2019invio dei documenti. Dalla segreteria del liceo mi segnalano insormontabili difficolt\u00e0: \u00e8 la prima volta che il Provveditorato agli Studi rinvia la ricostruzione della carriera dei docenti che entrano in pensione alle singole scuole, per le quali costituisce un impegno oneroso, anche a fronte della scarsit\u00e0 di personale e della contingente pandemia di Covid 19. Mi si consiglia di telefonare periodicamente alla scuola stessa per avere notizie in proposito, cosa che faccio mensilmente, incoraggiando l\u2019impiegata preposta a non perdersi d\u2019animo e, quando pu\u00f2, a prendere in mano le pratiche relative alla ricostruzione della carriera di noi docenti, entrati in pensione con la fine dell\u2019anno scolastico precedente. L\u2019impiegata mi confida le sue difficolt\u00e0 a far fronte a un lavoro per lei nuovo e aggiuntivo rispetto a quello abituale e ci diamo appuntamento telefonico al mese successivo. In tal modo, finalmente, dopo varie chiamate, sollecitazioni, incoraggiamenti, arriviamo all\u2019invio dei documenti e alla definizione della pratica fra maggio e giugno, sei mesi circa oltre il termine previsto per la sua definizione. Eppure siamo solo agli inizi di una nuova odissea\u2026<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il giorno 8 giugno 2022 infatti ricevo pi\u00f9 mail dall\u2019INPS, tutte rigorosamente NO-REPLAY (a parte quella che chiede il Codice IBAN), nelle quali mi si comunica contemporaneamente: 1) che \u00e8 in corso di definizione la pratica di TFS, 2) che la domanda \u00e8 stata accettata, 3) che \u00e8 stata istruita e certificata. Mi si rimanda alla mia pagina personale on line, che per\u00f2, dopo innumerevoli tentativi di visualizzazione, risulta vuota di qualsiasi ulteriore documentazione. Non essendo un esperto di linguaggio burocratico e amministrativo, e non trovando materiale che mi certifichi altro (nemmeno nella sezione <i>Pratiche<\/i>), ne deduco che la domanda \u00e8 stata finalmente presa in carico e protocollata, ma non conclusa nella lavorazione, prefiggendomi di controllare periodicamente se nella pagina personale INPS compaiano i documenti per procedere nella suddetta pratica di anticipo TFS con la banca di riferimento, ma la pagina, mentre ha dati sul mio ingresso in pensione e sui cedolini di pagamento mensili, \u00e8 muta a proposito del mio TFS. Mi rafforzo nell\u2019idea che i documenti ancora non ci sono e (memore dei tre mesi richiesti, conscio del ritardo della mia scuola nell\u2019invio) attendo almeno fino a luglio, quando su mia richiesta ricevo mail che dichiara la istruzione, validazione e accettazione della domanda, mentre nella mia pagina INPS non risulta ancora alcuna documentazione ed io \u2013 pu\u00f2 darsi ingenuamente \u2013 continuo a interpretare ci\u00f2 come prova che l\u2019approvazione definitiva della mia richiesta, accettata e validata in quanto tale, \u00e8 ancora in corso. Superati i tre mesi di attesa, ai primi di settembre, contatto nuovamente l\u2019INPS e finalmente una operatrice non particolarmente gentile, ma almeno attiva, mi segnala che \u2013 se voglio rintracciare la documentazione relativa al TFS che mi riguarda \u2013 devo digitare, una volta entrato nel portale INPS con il mio accesso personale, la parola <i>PORTALE <\/i>nella casella della ricerca, e poi andare sulla pagina relativa al TFS. Finalmente posso accedere a una documentazione che avevo cercato in tutti i modi e che era praticamente irreperibile. Ora, io domando: come pu\u00f2 un utente immaginare che, per accedere ai propri dati relativi al TFS nel sito ufficiale INPS, debba digitare la parola <i>PORTALE<\/i>, che non \u00e8 indicata da nessuna parte e che solo un operatore illuminato pu\u00f2 rivelare all\u2019ignaro iscritto? Questo \u00e8 un esempio palese di come la digitalizzazione pu\u00f2 diventare disfunzionale, se gestita da imbecilli, e se si accompagna a una aberrante comunicazione NO-REPLAY, senza possibilit\u00e0 di interlocutorio e chiarificazione.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Con la documentazione in mano, mi affretto a chiamare la banca di riferimento che spegne subito ogni speranza di completamento del farraginoso iter burocratico fin l\u00ec seguito. Mi si informa che non \u00e8 stata rinnovata la convenzione fra banche e pubblica amministrazione relativa all\u2019anticipo del TFS, e dunque bisogna aspettare un nuovo accordo. Richiamo l\u2019INPS per avere informazioni pi\u00f9 precise in proposito, e mi si fissa un appuntamento telefonico con la sede di Como, responsabile della lavorazione della mia pratica, per il giorno 8 settembre alle 11.30. Il giorno 7, verso le 10.00, mentre mi sto recando in macchina dal medico, ricevo con oltre ventiquattr\u2019ore di anticipo, totalmente fuori giorno e orario, la chiamata del funzionario INPS che mi dichiara essere tutte false le informazioni fornitemi dalla banca, e che i pagamenti sono in corso. Non convinto (in Italia tutto \u00e8 fluido, enigmatico e incerto\u2026), chiedo ad un\u2019altra banca, che precisa meglio: non \u00e8 vero che l\u2019accordo non \u00e8 stato firmato, piuttosto \u00e8 stato firmato \u2013 pare il 12 agosto \u2013 ma non ancora pubblicato sulla <i>Gazzetta Ufficiale<\/i>, e dunque occorre attendere tale pubblicazione per poter procedere; tuttavia, se la pubblicazione non avviene entro il 23 settembre,\u00a0 a seguito delle elezioni politiche del 25, occorrer\u00e0 attendere la formazione del nuovo parlamento e governo con la relativa commissione bilancio, dunque almeno gennaio. Nel frattempo, tutti i pagamenti sono bloccati e non si avviano nuove pratiche, informazione esatta che controllo su varie testate specialistiche on line, che smentisce completamente quanto asserito dal funzionario INPS, totalmente ignorante della questione e anche ineducato nel mancato rispetto degli appuntamenti telefonici (infatti, per rimediare, mi richiama il giorno prefissato, questa volta con sole due ore di anticipo).<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Attendo il fatidico 23 settembre, ultima occasione per la eventuale pubblicazione sulla <i>Gazzetta Ufficiale<\/i> dell\u2019accordo di cui sopra e, nel frattempo, non riscontrando novit\u00e0 nei siti on line che consulto, mi informo attraverso un nuovo appuntamento telefonico con la sede INPS di Como sulla eventualit\u00e0, qualora ci fosse da aspettare troppo a lungo, di ricorrere in futuro ad una ipotetica quantificazione ordinaria del TFS, ovviamente molto pi\u00f9 svantaggiosa per l\u2019utente, dal punto di vista degli interessi dovuti. La funzionaria, che sembra comprendere pienamente la situazione (ma non dimostra di conoscere il problema della eventuale pubblicazione dell\u2019accordo siglato fra banche e INPS), mi dice che ci\u00f2 \u00e8 possibile e che conviene tuttavia io mi informi preventivamente e in via definitiva con le banche per vedere se la quantificazione agevolata pu\u00f2 andare in porto, sulla quale \u2013 concordiamo ambedue \u2013 \u00e8 preferibile puntare. Dunque la funzionaria mi d\u00e0 un appuntamento telefonico diretto (altrimenti si cambia sempre interlocutore e si deve ricominciare da zero) per il giorno 4 ottobre 2022, alle ore 10.50. Mi informo nuovamente, come concordato, con la mia banca di riferimento che mi annuncia felicemente: l\u2019accordo \u00e8 stato pubblicato sulla <i>Gazzetta Ufficiale<\/i> e si pu\u00f2 finalmente procedere. Presento dunque i miei documenti alla banca e procediamo con la richiesta. A questo punto diventa persino ininfluente la telefonata prenotata con la funzionaria INPS, ma la attendo per comunicarle che ho potuto finalmente procedere con la richiesta di anticipo del TFS con quantificazione agevolata.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ebbene, ancora una volta, ricevo invece una telefonata totalmente fuori giorno e orario fissati, e cio\u00e8 non marted\u00ec 4 ottobre alle 10.50 ma luned\u00ec 3 ottobre verso le 9.50, da una diversa funzionaria che mi comunica che l\u2019altra impiegata ha fissato per errore un appuntamento allo sportello. Aggiunge che la mia domanda di quantificazione agevolata <i>\u00e8 stata annullata<\/i>, non sa bene perch\u00e9, e che dunque devo ripresentarla \u2013 aggiungo io \u2013 come se le lancette dell\u2019orologio fossero tornate, nonostante tutta la <i>mia<\/i> fatica per il buon esito della pratica, a un anno fa. Le faccio presente che la banca sta gi\u00e0 procedendo ed \u00e8 in attesa della risposta INPS (cose che lei non conosce) e lei, in evidente imbarazzo perch\u00e9 non sa come giustificare tale madornale errore, mi promette che mi far\u00e0 comunque presto richiamare. Vado a controllare sul sito INPS nella mia pagina personale e leggo: <i>DOMANDA ANNULLATA DALL\u2019OPERATORE SU RICHIESTA DELL\u2019ISCRITTO<\/i>. Penso di avere le traveggole: mai e poi mai ho fatto una simile richiesta. Nessuno, nel frattempo, mi ritelefona.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Confuso e nel panico, in assenza di indicazioni precise, segnalo la cosa al numero verde INPS, che si incarica di comunicare sinteticamente il problema come segue:<\/p>\n<p><i>L\u2019utente ha presentato domanda quantificazione TFS-cessione agevolata: domanda gi\u00e0 accettata (l\u2019istituto bancario \u00e8 in attesa del benestare INPS) ma ad oggi l\u2019utente visualizza a video \u201cpratica annullata dall\u2019operatore su richiesta dell\u2019iscritto\u201d. L\u2019utente fa presente che non ha mai comunicato\/richiesto di annullare pratica cessione agevolata (inviata da pi\u00f9 di un anno). Si prega di verificare: Grazie e buon lavoro.<\/i> Segue il mio numero di telefono.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Resto in attesa di un contatto o di una chiarificazione che sblocchi la situazione e, invece, ricevo dall\u2019INPS entro i tre giorni previsti la seguente mail: <i>In merito alla sua richiesta [segue numero], le comunichiamo quanto segue: utente contattato telefonicamente fornite informazioni richieste. Cordiali saluti<\/i>. E invece proprio nessuno mi ha contattato telefonicamente e nessuno mi ha fornito spiegazioni, dunque l\u2019informazione di sopra \u00e8 completamente falsa. Posso dunque solo <i>immaginare<\/i> \u2013 a fronte dell\u2019accaduto, ovvero dell\u2019annullamento della mia pratica \u2013 che qualche impiegato\/a INPS abbia digitato qualcosa per errore, magari sulla scorta di una annotazione che rilevava che avevo chiesto informazioni anche sulla quantificazione ordinaria, mentre procedevo a quella agevolata, ma se un tale eclatante errore \u00e8 stato compiuto, mi sembra ovvio che a rimediare debba essere, per esempio, quella funzionaria con cui avevo un appuntamento telefonico, che potrebbe esserne stata l\u2019artefice (?), e che invece non mi ha pi\u00f9 richiamato, probabilmente imbarazzata proprio dall\u2019errore commesso, e non io.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La triste sequenza di errori, omissioni, ritardi, inadempienze e approssimazioni non restituisce per\u00f2 ancora adeguatamente il girone infernale che la burocrazia italiana, attraverso l\u2019INPS, obbliga a percorrere quanti devono ricorrere ad essa. Non ho infatti evidenziato il funzionamento perverso del meccanismo di contatto, che impedisce ogni fidelizzazione dell\u2019utente rispetto a un funzionario preposto alla propria pratica, che dunque possa fornire risposte coerenti nel tempo e nello specifico. Se si contatta la sede interessata, nel mio caso quella di Como (anche se io ho sempre vissuto e insegnato a Bergamo), una segreteria preregistrata rinvia al numero verde nazionale. Al numero verde nazionale rispondono operatori sempre diversi che dichiarano di non poter accedere al profilo specifico dell\u2019utente per ragioni di privacy e confessano la non competenza specifica a rispondere ai quesiti proposti (ho verificato che non conoscevano nulla dei problemi, per esempio, di ratifica della convenzione fra banche e ministero), dunque rimandano ad un appuntamento, di solito telefonico, con funzionari addetti alle pratiche che, nel mio caso, hanno addirittura fornito informazioni false o errate, in ultimo, attestando persino una mia inesistente volont\u00e0 di annullare la domanda di quantificazione agevolata, con grave danno, qualora a ci\u00f2 non si riesca a porre rimedio immediato, per la definizione di una pratica che, invece dei tre mesi richiesti, si sta ormai protraendo oltre l\u2019anno di attesa, con infiniti solleciti e ritardi. Aggiungo che il sistema di contatto INPS attraverso il numero verde non funziona o funziona malissimo: in primis occorre sempre seguire una davvero lunga trafila guidata da una segreteria preregistrata prima di accedere all\u2019attesa dell\u2019operatore e, non di rado, dopo una prolungata richiesta di attendere in linea <i>per non perdere la priorit\u00e0 acquisita<\/i>, si viene assai tardivamente informati che gli operatori sono tutti occupati ed occorre <i>richiamare pi\u00f9 tardi<\/i>. Quando si \u00e8 fortunati e, finalmente, si accede all\u2019operatore, sembra che vi sia una sorta di tempo limite consentito per cui, spesso accade che, dopo pochi minuti, nel bel mezzo di una spiegazione, la comunicazione si interrompe, ed occorre rifare la trafila e quindi rispiegare tutto a un nuovo operatore, che quasi sempre dichiara candidamente la propria incompetenza. Confesso per\u00f2 che, mentre per gli operatori del numero verde appare comprensibile una genericit\u00e0 legata alla loro funzione di tramiti, scandalosa mi pare l\u2019incompetenza dimostrata da quei funzionari preposti alla lavorazione delle pratiche che non solo incappano in errori e inadempienze (dando informazioni sbagliate, non rispettando gli appuntamenti, promettendo chiamate che non arrivano), ma si arrogano il diritto di annullare una pratica attribuendone falsamente la volont\u00e0 all\u2019utente e, una volta constatato l\u2019errore, svaniscono nel nulla evitando di rimediarvi e, non contenti, dichiarano di avere comunicato\u00a0 informazioni allo stesso utente, che non \u00e8 invece pi\u00f9 stato contattato e viene lasciato nell\u2019oscurit\u00e0 pi\u00f9 assoluta su quanto, a sua insaputa, altri hanno maldestramente deciso. Solo nei peggiori call center che si sforzano di raccattare contratti-truffa, mentendo sulle intenzioni del malcapitato interlocutore telefonico, \u00e8 forse possibile rintracciare qualcosa di altrettanto odioso.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La banca intanto mi sta assicurando di procedere con la richiesta in attesa del benestare INPS, e mentre a questo punto io spero che la disfunzione del famigerato ente nazionale sia tale che l\u2019errore materiale del disgraziato impiegato che ha annullato la mia domanda non sia stato rilevato e registrato dalla memoria centrale della grande piovra amministrativa, comprendo che questo sfortunato Paese si pu\u00f2 salvare solo per somme di errori che reciprocamente si annullino, non per il loro emendamento, che credo ormai impossibile. E mi spiace ricordare che il mio rapporto con lo Stato italiano, dopo lunghe esperienze sul territorio, nella scuola, nella sanit\u00e0 e nella pubblica amministrazione, obbedisce al principio dell\u2019evitamento: tutto ok, se ne stiamo alla larga.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">E l\u2019<i>amministrazione sexy<\/i> auspicata dall\u2019onorevole Brunetta si rivela per quello che \u00e8: l\u2019ennesima illusione che la <i>ragione strumentale<\/i>, raggiunta l\u2019impeccabilit\u00e0 formale (ovvero, in questo caso, <i>digitale<\/i>), possa fare a meno di una <i>ragione pi\u00f9 integralmente umana<\/i>, intesa come capacit\u00e0 di orientamento al fine, e dunque come competenza quale espressione di cura e dedizione, attenzione e sollecitudine, nella relazione e nel <i>servizio dell\u2019altro<\/i>. Qualit\u00e0, attitudini, orientamenti che non susciteremo mai se ci ostiniamo ad assumere, anche nella pubblica amministrazione, personale robotizzato, selezionato attraverso meccanismi informatici con test a crocette che nulla ci dichiarano della condizione umana di chi vi si sottopone, e della sua idoneit\u00e0 al servizio della medesima condizione umana, rispetto alla quale la posizione che oggi prevale nelle nostre declinanti societ\u00e0 occidentali, e nei nostri apparati burocratici, \u00e8 un gretto e diffuso analfabetismo.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<p>Bergamo, 07-08 ottobre 2022<\/p>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"font-size: 12px;\">Immagine d\u2019apertura: <em>Dante<\/em> che mostra <em>La Divina Commedia<\/em> (Domenico di Michelino, 1465)<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Burocrazia malata: il mio traumatico rapporto con l\u2019INPS di Claudio Sottocornola Lasciate ogne speranza, voi ch\u2019intrate. (Inf. 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