{"id":8634,"date":"2025-07-21T08:15:27","date_gmt":"2025-07-21T08:15:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/?p=8634"},"modified":"2025-07-23T07:58:46","modified_gmt":"2025-07-23T07:58:46","slug":"a-bordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/8634","title":{"rendered":"Claudio Sottocornola: <i>A bordo<\/i> del contemporaneo con le sue <i>Cronache di navigazione a vista<\/i>"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/C.Sottocornola_A.bordo_visual1.jpg\" alt=\"c-sottocornola_a-bordo_visual\" width=\"960\" height=\"597\" class=\"alignleft size-full wp-image-8646\" srcset=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/C.Sottocornola_A.bordo_visual1.jpg 960w, https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/C.Sottocornola_A.bordo_visual1-300x186.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><br \/>\n<\/br><br \/>\n<\/br><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">In \u201cA bordo\u201d (Gammar\u00f2 Edizioni, 2025), nuovo libro di Claudio Sottocornola, filosofo dal pensiero ellittico e multidisciplinare, compaiono spunti divergenti ed esperienze eterogenee, intuizioni folgoranti e cronache della quotidianit\u00e0, entro confini spazio-temporali che segnalano quel \u201cnavigare a vista\u201d, evocato dal sottotitolo, nello scenario di una attualit\u00e0 inquietante, che occorre attraversare nel segno di una consapevolezza continuamente alimentata dalla domanda e dal dubbio.<br \/>\n<!--more--> L\u2019autore ha infatti voluto dar corpo a questa raccolta di scritti spaiati e occasionali dettati da urgenze contingenti, a comporre un affresco complessivo del contemporaneo, ostinatamente contrario ai venti prevalenti e, insolitamente, \u201cesposto\u2026 anche su questioni che pertengono alle mene dei talk show, cio\u00e8 al pratico, al quotidiano e al politico\u201d, conscio delle inevitabili conflittualit\u00e0, ma refrattario ad ascriversi nel consesso \u201cdelle coscienze bene ammaestrate\u201d.<br \/>\n<br \/>\nCaratterizzato da una forte attenzione alla categoria di interpretazione, Sottocornola indaga il mondo contemporaneo anche attraverso musica, poesia e immagini (famose le sue lezioni-concerto, i suoi reading e percorsi visivi) rivolgendosi a un pubblico trasversale, nelle scuole, nei teatri e nei pi\u00f9 svariati luoghi del quotidiano, interessato a tre aree tematiche prevalenti: l\u2019autobiografia intellettuale, la <i>popular culture<\/i> contemporanea, l\u2019attuale crisi del sacro in Occidente e la sua possibile rimodulazione teologico-filosofica, nella ricerca di una possibile sintesi fra pensiero debole e metafisica. Nel post-Covid la sua ricerca si \u00e8 ulteriormente focalizzata sui temi della domanda di senso, del declino della civilt\u00e0 occidentale, delle dinamiche della vita interiore e della critica alla banalit\u00e0 delle antropologie prevalenti nel tardo-capitalismo contemporaneo, nel tentativo di recuperare memoria e appartenenze non effimere.<br \/>\n<br \/>\nEd ora, in questa anomala silloge, si spinge nei territori della pi\u00f9 stretta attualit\u00e0, pescando riflessioni inanellate dal 2022 al 2024, pubblicate in contesti diversi ma anche inedite, a dire la sua su politica e burocrazia, religione e mass media, gender e societ\u00e0, musica e bellezza, guerra e pace, consapevole che la biografia intercetta non di rado la Storia, e che questa esige pensiero per evolvere e crescere. Mentre il pensiero impone di sfatare luoghi comuni, clich\u00e9 prevalenti, sovrastrutture rigide e dogmi intolleranti. E non a caso, annota nella <i>Introduzione<\/i> al volume: \u201cA chi, come me, vorrebbe suscitare condizioni di armonia, dialogo e incontro riesce difficile ipotizzare, al contrario, che una propria argomentazione, presa di posizione o valutazione possa invece diventare oggetto di contrapposizione, conflitto, scontro, avvertendo in ci\u00f2, quasi, una condizione di tradimento della propria vocazione non-violenta, empatica, relazionale. D\u2019altra parte chi scrive, ormai anagraficamente pi\u00f9 che \u2018maturo\u2019 e istruito da una lunga pratica di vita, nemmeno si ascrive al consesso dei vili o ignavi, quanti cio\u00e8 dicono semplicemente ci\u00f2 che <i>si deve<\/i> dire per non turbare l\u2019ordine delle coscienze bene ammaestrate\u2026 E l\u2019esigenza della giustizia, nel senso pi\u00f9 profondo\u2026 mi spinge da sempre a esplorare anche quei territori di confine ove la dottrina latita, l\u2019ideologia tenta di piantare la sua bandierina e le masse si limitano a tifare calcisticamente la propria squadra ignorando i liberi battitori, e qualche volta fraintendendoli platealmente\u201d.<br \/>\n<br \/>\nCos\u00ec, anche se dietro ci sono Sartre, Marcuse, e post \u201968, qui non si teme di empatizzare con le ragioni della Destra, perch\u00e9 \u201cper questo i tempi sono maturi, e cio\u00e8 un arcobaleno delle posizioni, piuttosto che una patologica e miope monocromia\u201d, come vorrebbe un vetusto approccio ideologico. E nemmeno si occulta \u2013 pur nell\u2019appartenenza a un paradigma spirituale di ispirazione cristiana \u2013 la propria perplessit\u00e0 per gli approcci massmediatici e pragmatici dell\u2019istituzione ecclesiastica, rispetto alle priorit\u00e0 della ricerca interiore. Non manca poi la denuncia delle scempiaggini di una burocrazia elefantiaca o del declino di periferie male amministrate, mentre centrale \u00e8 il tentativo di smascherare l\u2019inganno di un antifascismo che teme il ritorno del \u2019900 e ignora gli immani pericoli tecnocratico-digitali del nuovo millennio. La polemica col tardo capitalismo economico-finanziario attraversa poi tutta la <i>navigazione<\/i>, e derubricare il materialismo storico-dialettico a <i>mythos fondativo<\/i> permette di integrarne la <i>pars destruens<\/i> nel programma di bordo, la cui bussola rimane tuttavia, in aperto contrasto con l\u2019approccio <i>woke<\/i> dominante, l\u2019attraversamento della propria cultura e tradizione \u2013 arte, spiritualit\u00e0, pensiero \u2013, in un costante dialogo con la contemporaneit\u00e0, nel tentativo di salvare la residua speranza che \u00e8 in noi.<br \/>\n<br \/>\nDalla puerilizzazione delle masse nel tardo capitalismo ai pericoli della tecnocrazia digitale incombente, dalla epocale crisi della Chiesa cattolica al rinascere di integralismi trasversali alle diverse religioni planetarie, dalla guerra in Ucraina come specchio di nuove e devastanti logiche geopolitiche alle nuove letture della sessualit\u00e0 connesse agli sudi di genere, sino alla bellezza della musica e alle ragioni dell\u2019arte e della poesia, Sottocornola ci offre in questa silloge uno spaccato del contemporaneo, analizzato da una posizione eccentrica, non convenzionale, e tuttavia quantomai in sintonia col <i>sentiment<\/i> di quanti non si adeguano al <i>mainstream<\/i> corrente e alle sue derive consumistico-nichilistiche, ma si impegnano, come voleva un grande cantautore, \u201cin direzione ostinata e contraria\u201d.<br \/>\n<br \/>\nLe appendici, che raccolgono tre conversazioni relative a presentazioni recenti dell\u2019autore, ribadiscono poi le ragioni di una resilienza che si fondi sulla riscoperta dell\u2019anima e dei suoi linguaggi \u2013 arte, religione, filosofia \u2013, perch\u00e9 \u201cquando il pensiero si immerge nell\u2019attualit\u00e0 rischia di perdersi, a meno che non abbia radici nel cielo del <i>mythos<\/i>, ove si nutre di bellezza e di speranza\u201d.<br \/>\n<br \/>\nLa prospettiva del nostro Occidente a medio termine \u00e8 tuttavia per Sottocornola quella evocata dal naufragio del Titanic, il grande transatlantico inabissatosi nel lontano 15 aprile 1912 al largo dell&#8217;isola di Terranova, anche se l\u2019immagine cinematografica di Jack e Rose (Leonardo di Caprio e Kate Winslet) che si stagliano sulla prua della nave a dominare l\u2019oceano, nel film del 1997 di James Cameron, costituisce per lui \u201cuna istantanea di ebbrezza atemporale che, in quanto tale, ben rappresenta il nostro desiderio di durare comunque al di l\u00e0 di questo spazio-tempo, e di questo naufragio, nel meglio di quanto lasceremo all\u2019archeologia del futuro, ma soprattutto alla vita\u201d.<br \/>\n<br \/>\nPerch\u00e9, sulla scia di Severino, l\u2019autore \u00e8 convinto che a prevalere sar\u00e0 una tecnocrazia digitale che render\u00e0 tutti un po\u2019 schiavi, replicanti, robot, risucchiando l\u2019umanit\u00e0 entro una spirale o cloud amministrativa, alla fine implodente per una tristezza congenita che la far\u00e0 collassare, liberando gli uomini di quel lontano futuro per una nuova epoca storica, in cui si riproporr\u00e0 la domanda di senso e, con essa, una qualche speranza di salvezza.<\/p>\n<p>Claudio Sottocornola, <i>A bordo. Cronache di navigazione a vista<\/i> (Gammar\u00f2 Edizioni, 2025, pp. 336)<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In \u201cA bordo\u201d (Gammar\u00f2 Edizioni, 2025), nuovo libro di Claudio Sottocornola, filosofo dal pensiero ellittico e multidisciplinare, compaiono spunti divergenti ed esperienze eterogenee, intuizioni folgoranti e cronache della quotidianit\u00e0, entro confini spazio-temporali che segnalano quel \u201cnavigare a vista\u201d, evocato dal &hellip; <a href=\"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/archives\/8634\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-8634","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8634"}],"version-history":[{"count":29,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8666,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8634\/revisions\/8666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.claudiosottocornola-claude.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}