“Bootleg/Blitz” propone per il mese di aprile 2019 la
presentazione di “Varietà” alla 57ª Fiera dei Librai
di Bergamo (aprile 2016)

Giovedì 28 aprile 2016, alle ore 17.00,  alla Fiera dei Librai di Bergamo-Premium Edition,  Claudio Sottocornola presenta “Varietà” – Taccuino giornalistico: interviste, ritratti, recensioni, approfondimenti, ricerche su costume, società e spettacolo nell’Italia fra gli anni ’80 e ’90 , pubblicato da Marna. Dialoga con lui la prof.ssa Laura Moro, che lo intervista su “Media, spettacolo e canzone, nella costruzione di una identità linguistica e nazionale italiana nel Secondo Novecento” .  “Bootleg/Blitz” propone in anteprima la documentazione video integrale di questa conversazione, in occasione della nuova partecipazione del filosofo alla Fiera dei Librai, 60a edizione, con “Coffee Break”.


Mia Martini, Beppe Grillo, Nino Manfredi, Gianni Morandi, Rita Pavone, Donovan, Enzo Jannacci, Vittorio Sgarbi, Angelo Branduardi, Raimondo Vianello, le gemelle Kessler, Red Ronnie, Alberto Lattuada non sono che un esempio eloquente della varietà dei colloqui di Sottocornola: un centinaio di interviste (molte per la prima volta integrali, alcune del tutto inedite) con retrospettive e riflessioni, decisive per le iniziative che in seguito Sottocornola avrebbe intrapreso, dalla docenza di Storia della Canzone e dello Spettacolo alla Terza Università di Bergamo alle affollate lezioni-concerto, che da anni lo vedono in azione come narratore, performer e interprete. La sua attività di ricerca sulla canzone italiana, vera e propria cartina di tornasole per comprendere mutamenti e passaggi nella storia sociale e culturale del nostro Paese, si completa proprio con Varietà : “Questi incontri mi restituirono il senso di una ricchezza straordinaria, di una vitalità e di un professionismo stimolanti, insomma, di una grande energia che dovevo in qualche modo raccontare attraverso i miei pezzi, e che ora, raccolti a distanza di anni in questa corposa antologia, mi appaiono quasi come una memoria storica, una testimonianza a futura memoria di tutto il bello e di tutto il bene che il mondo dello spettacolo italiano ha regalato alla nostra identità collettiva. Aggiungo che il confronto con personaggi tanto entusiasmanti mi ha poi indotto a passare io stesso ‘dall’altra parte del vetro’, per cimentarmi nello studio e nella interpretazione di brani pop, rock e d’autore italiani, proposti poi in cd e lezioni concerto, sempre nel solco di questo recupero memoriale della nostra identità storica“.

I commenti sono chiusi.