“Ho trascorso la mia vita ad Istanbul, sulla riva europea, nelle case che si affacciavano sull’altra riva, l’Asia. Stare vicino all’acqua, guardando la riva di fronte, l’altro continente, mi ricordava sempre il mio posto nel mondo, ed era un bene. E poi, un giorno, è stato costruito un ponte che collegava le due rive del Bosforo. Quando sono salito sul ponte e ho guardato il panorama, ho capito che era ancora meglio, ancora più bello vedere le due rive assieme. Ho capito che il meglio era essere un ponte fra le due rive. Rivolgersi alle due rive senza appartenere.
Oran Pamuk, Istanbul, 2003
Venerdì 12 aprile dalle ore 10.00 alle 12.00, presso il Laboratorio di Informatica del Liceo scientifico “L. Mascheroni” di Bergamo – nell’ambito del Programma Internazionale “Countries without frontiers, 26th Exchange” – Claudio Sottocornola incontra gli studenti del Liceo “Komisji Educacji Narodowej” di Cracovia, a conclusione della loro permanenza a Bergamo. Continua a leggere→
“ Il giardino di mia madre” a Casa Berva, Cassano D’Adda
Sembrerebbe, il giardino, un tema desueto e, figurativamente, atto ad essere rappresentato secondo scontati cliché, ma così non è per “Il giardino di mia madre e altri luoghi”, 250 scatti fotografici in cui Claudio Sottocornola, autore attento ai diversi linguaggi della contemporaneità, che si muove tra musica, filosofia e immagini nella sperimentazione multimediale, decide di ricordare la madre mancata in anni recenti con un percorso fra i paesaggi dell’anima. Continua a leggere→
Giovedì 3 gennaio a Brescia, presso la Sala SS. Filippo e Giacomo (Via delle Battaglie, 61), su organizzazione di Alessia Biasolo e Renato Hagman, verrà inaugurata, alle ore 17.30, la mostra fotografica Il giardino di mia madre. Fotografie di Claudio Sottocornola. Continua a leggere–>
Sabato 22 dicembre presso il Liceo scientifico “L. Mascheroni” di Bergamo, a chiusura di un laboratorio didattico che ha coinvolto gli studenti della scuola in sinergia con la Terza Università di Bergamo, Claudio Sottocornola presenterà il cofanetto “Working Class”, con una sintesi in 5 DVD delle sue lezioni-concerto sul territorio dal 2004 al 2012, in cui egli utilizza la canzone pop, rock e d’autore come strumento di ricostruzione della storia sociale e del costume del Secondo Novecento. L’esperienza, che lega territorio, Rete e multimedialità, è quindi ora disponibile anche nel prezioso cofanetto a tiratura limitata, che propone i 5 percorsi base delle lezioni-concerto di Sottocornola: “Teen-agers di ieri e di oggi”, “Decenni”, “Anni ‘60”, “Cantautori”, “Immagine della donna e canzone”. L’occasione della presentazione agli studenti, viene arricchita anche dalla pubblicazione sul sito dell’autore www.claudiosottocornola-claude.com delle relazioni critiche degli alunni di alcune classi quarte e quinte del Liceo Mascheroni che hanno partecipato al laboratorio didattico di “Working Class” fra il 2011 e il 2012, sia nella veste di recensori, giornalisti, e storici attenti al rapporto fra musica, società e costume, sia come performer nel corso delle lezioni-concerto tenute presso l’auditorium della Provincia di Bergamo, e per questo verranno premiati con alcune produzioni multimediali del filosofo del pop.
info@cld-claudeproductions.com
Claudio Sottocornola in 5 DVD
Il fortunato progetto web del filosofo del pop diventa un box set: il meglio delle lezioni-concerto dedicate alla musica e al costume italiano. Un documento esclusivo, girato in presa diretta con il contributo del pubblico, con il lavoro ermeneutico del docente lombardo. Presentazione il 22 dicembre a Bergamo (continua…)
Alcuni studenti del Liceo scientifico “L. Mascheroni” di Bergamo hanno seguito le lezioni-concerto di “Working Class” via web o sul territorio, e si sono improvvisati critici e giornalisti, esprimendo attraverso articolate relazioni le loro impressioni e, soprattutto, quanto hanno appreso dall’esperienza in rapporto alla Storia della musica, ma anche della società e del costume italiani del Secondo Novecento. Ve le proponiamo con l’impaginazione grafica scelta dai giovani autori che – occorre sottolinearlo – sono studenti di 17-18 anni e, nati perciò a metà degli anni ’90, si sono accostati spesso per la prima volta ad interpreti ed autori della canzone italiana, di cui talvolta avevano solo sentito parlare. Le loro relazioni sono perciò un documento eccezionale per comprendere gli esiti, per qualcuno, di questo primo approccio, ed apprezzare la varietà delle prospettive da cui guardano alla canzone e i diversificati interessi che esprimono, mentre accolgono la proposta di lezioni-concerto del loro docente-interprete. Continua a leggere –>
* Una riflessione fra speranza e quotidiano, fra pensiero e sentimento, che il filosofo del pop ha regalato al pubblico per “il prossimo Natale”…
da L’Angelo in Famiglia, dicembre 2012
L’intervista del filosofo del pop sul Natale di oggi, consumistico e superficiale, e sulla possibilità per ogni persona di passare dal consumo al dono, dal disamore al riconoscimento dell’altro nella memoria della “nascita”…
Ultimo appuntamento con ‘Working Class’, il suggestivo web-concert tematico ideato e interpretato dal ‘filosofo del pop’ . Martedì 31 luglio sarà disponibile in rete la quinta sezione del nuovo progetto, dal territorio a internet (continua…)
L’immagine della donna nella canzone
Ripercorrere la storia della canzone italiana è interessante quanto ripercorrere la storia d’Italia attraverso la canzone. Un calembour che, in realtà, intreccia altre storie, quelle di ciascuno di noi Continua a leggere→
Cantautori Dalla e Battisti, De Gregori e Venditti, Ruggeri e Tenco: la canzone d’autore italiana interpretata dal ‘filosofo del pop’ nel nuovo ‘web-concert’ tematico ideato dall’intellettuale lombardo. Sabato 30 giugno sarà disponibile in rete la quarta e penultima sezione del nuovo progetto, dal territorio a internet (continua…)
Working Class, scorre in musica il nostro continuo divenire
Con l’appuntamento di sabato 30 giugno, Cantautori, Working Class, trasferimento dal territorio al web, delle lezioni concerto tenute da Claudio Sottocornola dagli anni’90 in poi, si appresta alla sua conclusione, il prossimo mese, con la puntata incentrata sulle interpreti femminili. E’quindi possibile ora tirare le somme Continua a leggere→
Anni ’60 Si intitola ‘Anni ’60′ la terza parte del nuovo progetto web del ‘filosofo del pop’: giovedì 31 maggio sul sito www.claudiosottocornola-claude.com sarà visibile la lezione-concerto dedicata ad un periodo in cui si affacciavano alla ribalta personaggi come Bob Dylan e Allen Ginsberg, Andy Warhol e Lou Reed (continua…)
La lunga estate degli anni ’60
Ci sono nella storia umana età che perdono il loro carattere contingente e determinato e si caricano dei significati del mito, col suo potere evocativo, catartico e aggregante. Tali sono, per esempio, l’età di Pericle in Grecia e il Rinascimento italiano. Continua a leggere→
Scuola di note L’artista bergamasco ha pubblicato il libro e cd «Giovinezza… Addio – Diario di fine ’900 in versi». All’interno una ricerca su venti canzoni italiane, dalla Caselli a Venditti
«La musica è inspiegabile. In ultima analisi, incomprensibile. Ma è possibile insegnare come aprire le porte al rapimento. Si può e si deve. Insegnare la musica ai giovani è un dovere etico». Sono parole di Riccardo Muti in occasione delle sue recenti polemiche sullo stato dell’educazione musicale in Italia. Continua a leggere→
Decenni Si intitola ‘Decenni’ la seconda parte del nuovo progetto web del ‘filosofo del pop’: lunedì 30 aprile sul sito www.claudiosottocornola-claude.com sarà visibile la lezione-concerto dedicata ad alcuni momenti chiave della storia della canzone italiana (continua…)
Claudio Sottocornola Claude:
‘orco’ e ‘sciamano’ in viaggio tra musica, storia e costume
“Il buon storico somiglia all’orco della fiaba: egli sa che là dove fiuta carne umana, là è la sua preda”. La celebre frase dello storico francese Marc Bloch è una perfetta chiave d’accesso per comprendere l’opera di approfondimento e divulgazione che Claudio Sottocornola Claude svolge sulla canzone italiana. Continua a leggere→
Teen-agers di ieri e di oggi
Dal territorio al web, le lezioni-concerto del filosofo del pop arrivano on line: a partire da sabato 31 marzo, ogni ultimo giorno del mese il professore-performer renderà disponibile il suo imponente archivio video dal nuovo sito www.claudiosottocornola-claude.com. Si comincia con ‘Teen-agers di ieri e di oggi’ (continua…)
Non voglio essere un poeta… ciò che voglio fare è ballare. Prince, D.M.S.R.
Ho sempre avvertito il fascino dell’essenzialità. E nella musica, da adolescente, questo ha voluto dire l’occhio di bue sulla piccolissima Edith Piaf e la sua teatrale, ingenua e mirabile gestualità, o la magnetica presenza scenica di Charles Aznavour, ma anche il carisma della Pavone anni ’70 nel suo repertorio internazionale, accovacciata sugli assi di un palcoscenico e illuminata da un riflettore che ne ingigantiva l’ombra… Sì, ho sempre diffidato di meccanismi hollywoodiani, effetti speciali e abiti di scena. Continua a leggere→
C’è infine la ragnatela di artisti totali che operano mischiando non solo i generi musicali, con sperimentazioni di vocalità a volte davvero grandi, ma intrecciando le varie espressioni artistiche (musica, arte, poesia) con un uso davvero interessante delle note musicali. Il caso di Claudio Sottocornola, bergamasco, è uno di questi. Continua a leggere→
Libreria Luidig: il “filosofo del pop” Claudio Sottocornola per la prima volta a Benevento
Venerdì 20 gennaio alla Luidig prima presentazione campana per il ‘filosofo del pop’. Il poliedrico uomo di cultura lombardo presenta per la prima volta nel Sannio la sua multiforme opera, tra filosofia, musica e spiritualità Da ‘Eighties’ a ‘I trascendentali traditi’: Claudio Sottocornola a Benevento (continua…)
B-Magazine, Un filosofo pop che strizza l’occhio al Medioevo…(estratto)
…Il tentativo di Sottocornola di tradurre i suoi studi in recitals e di aprire la filosofia ai linguaggi, più prossimi ai giovani, del cinema e della musica, è da questo punto di vista emblematico. Più che stravolgere la figura canonica del professore ingessato, si tratta di rompere con l’idea di una tradizione culturale legata esclusivamente ad una trasmissione verbale e libresca, chiusa agli stimoli concettuali propri di altri linguaggi. Per consentire al professor Sottocornola di approfondire gli aspetti del suo discorso che abbiamo trovato più convincenti e per chiarire quelli che hanno stimolato l’ipercriticità tipicamente bmagazineriana, improvvisiamo un Tribunale dell’Inquisizione popfilosofico nei solenni spazi della Luidig. Per consentire una registrazione audio di buona qualità si chiudono le porte. Sembra una vera congiura, come il professore non manca di notare con un ampio sorriso. Ci concede di buon grado un’ora del suo tempo e risponde a tutte le domande. Di seguito, i verbali del nostro Processo a Sottocornola, dal vago sapore di una quaestio scolastica, tanto amata dai trascendentalisti medievali…
Intervista a Claudio Sottocornola di Guido Bianchini e Alessandro Paolo Lombardo (versione audio integrale)
Magmazone, “I trascendentali traditi”: L’ultimo libro
di Claudio Sottocornola, il maestro del cuore
di Francesca De Michele
Era ora che Claudio Sottocornola giungesse anche a Benevento e chi è stato presente all’incontro tenuto nella saletta della libreria Luidig il venti gennaio, credo che abbia avuto la sensazione di tornare indietro con gli anni quando le ore di filosofia divenivano momenti di verità e ci facevano rientrare in noi stessi. Ci piaceva essere liberi nel leggere,
liberi nell’essere. (continua…)
Media XPress, I trascendentali traditi
di Maria Cristina Giovannitti
E’ arrivato anche a Campobasso Claudio Sottocornola, scrittore, giornalista e docente ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo. Sabato, 21 gennaio 2012 presso la sala A×A di Palladino Company, Sottocornola ha incontrato il pubblico molisano per presentare il suo ultimo saggio, I trascendentali traditi (2011, edito Velar, p.164).E’ definito filosofo del pop perché la sua attenzione è rivolta all’aspetto popular della filosofia (continua…)
Il bene comune, La filosofia della cultura di massa,
intervista di Marinella Ciamarra e Paolo Di Lella: Una conversazione con il “filosofo del pop” Claudio Sottocornola
Sabato 21 gennaio 2012, presso la sala AXA di Palladino Company, a Campobasso, si è svolto un appuntamento speciale con Claudio Sottocornola, docente di filosofia, artista grafico, interprete, poeta e saggista. Claudio Sottocornola, classe 1959, è una delle personalità più poliedriche e “irregolari” della cultura italiana
degli ultimi anni. (continua…)
Il filosofo del pop alla Mondadori di Siderno con “EIGHTIES”
Una passione quasi pasoliniana per il popular declinato attraverso musica, poesia, immagini: è questa la ricetta di Claudio Sottocornola, ordinario di Filosofia e Storia e docente di Storia della canzone e dello spettacolo presso la Terza Università di Bergamo, poeta, artista visivo e giornalista, ormai noto al pubblico italiano come filosofo del pop e per le sue “lezioni-concerto”, nelle quali associa la narrazione della Storia contemporanea alla interpretazione live di canzoni pop, rock e d’autore, da Vasco a Ligabue, da Battiato alla Nannini.(Continua…)
Claudio Sottocornola presenta la sua quadrilogia “Il pane e i pesci”, che raccoglie scritti dal 1980 al 2010 sul sacro e sulla sua crisi, con particolare attenzione alla vita del territorio a cavallo degli anni ’80. Fra giornalismo, biografia e spiritualità il filosofo amante del “popular” e delle sue molteplici manifestazioni, affronta qui il tema di una teologia attenta ai bisogni dell’uomo contemporaneo, nel solco di una tradizione di pensiero che va da Panikkar a Mancuso.